Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Palermo, Vincenzo Montella, tecnico della Sampdoria, si è detto soddisfatto del percorso fatto fino ad oggi: “Abbiamo cambiato interpreti, strategia e metodo di gioco da gennaio ad oggi ma ora siamo continui, contando le ultime nove partite saremmo al sesto posto. Il fatto che con 40 punti non siamo ancora salvi vuol dire che c’è un livellamento, ma più che i punti però conta la posizione finale”.
Montella poi assicura: “Abbiamo stimoli e motivazioni per battere il Palermo. Crediamo nei valori dello sport e vogliamo migliorarci. Stiamo crescendo come condizione e intelligenza nell’interpretazione di gara. Sapremo colpire nel momento giusto. Alvarez e Cassano stanno bene e verranno con noi, Moisander invece resterà a Genova”.
Il tecnico blucerchiato non chiude poi le porte alla Nazionale: “Bisogna essere chiari e schietti tra le persone. Con la società ci siamo sempre detti tutto e così faremo ancora. Non ho avuto nessun contatto per la Nazionale, non ci voglio manco pensare. Non posso dare a mente a tutte le voci che girano. La panchina azzurra sarebbe ovviamente un grande riconoscimento e una sfida. Ma ci penserò solo e se succederà”.