Sfida contro il suo passato per Vincenzo Montella, che a Roma cercherà di rilanciare la situazione di una Sampdoria troppo instabile, anche se avrà di fronte una squadra rilanciata dall’amico Luciano Spalletti: “Siamo colleghi, ma anche amici -rivela in conferenza stampa- E’ stato mio allenatore e ognuno conosce pregi e difetti dell’altro. Affrontiamo una squadra forte, ma siamo consapevoli che ce la possiamo giocare perchè siamo cresciuti molto. La Roma si è rinforzata. Può giocare in tanti modi e Spalletti è abile in questo modo. Secondo me si è rinforzata perchè El Shaarawy e Perotti sono due ottimi giocatori e Zukanovic ti fornisce quella duttilità necessaria. Abbiamo sempre dimostrato di essere in partita anche con le grandi. Nelle ultime gare ho sempre visto una squadra che se l’è sempre giocata. E’ chiaro, in parte un po’ meno soprattutto con Juve e Napoli”.
Sui problemi difensivi e strutturali della Samp, Montella dice: “I numeri del calcio raccontano quasi tutto. Noi facciamo tanti gol e ne subiamo tantissimi. Ci manca equilibrio, dobbiamo lavorare su questo e stiamo lavorando su questo. Dobbiamo lavorare sulle nostre certezze, qualcuna inizia ad esserci. Non dobbiamo preoccuparci tanto dell’avversario, anche se in questo momento è lanciato ed ha qualità. Ho tante soluzioni in avanti. Ci sono Cassano, Quagliarella, Alvarez, le soluzioni ci sono. Da quando sono arrivato non sono riuscito a giocare con lo stesso modulo e con gli stessi uomini per dare continuità. Qualunque sia la scelta penso sia logica. Avendo perso Eder, che era l’unico giocatore, fra quelli che giocava con più continuità, che mi poteva garantire un po’ di profondità, l’unico che me la poteva garantire era Muriel. E’ un processo in divenire perchè manca quell’equilibrio necessario, ma tutti hanno la possibilità di giocare. Quagliarella? Sta bene, non so se avrà i 90 minuti ma sta bene”.
Sul prosieguo del campionato: “Noi non dobbiamo guardare la classifica. Non dobbiamo impaurirci, essere ottimisti e lavorare sulle cose che dobbiamo fare. Non spaventa la classifica. Il nostro obiettivo è arrivare alla vittoria, avere continuità nelle vittorie e penso che la squadra ce la possa fare. Cosa serve per fare punti? Più fiducia, convinzione. La scintilla arriva se credi in quello che fai. Questa è la strada. Convinzione e non vedere le cose negative”.