Sampdoria, parla Osti – Dopo aver messo insieme tre vittorie consecutive contro Roma, Milan e Bologna, domenica scorsa la Sampdoria è stata fermata tra le mura amiche da un’ottimo Cagliari. In ogni caso la stagione della squadra di Giampaolo può essere considerata molto positiva, visti anche i tanti giovani lanciati dal tecnico blucerchiato nel corso di questo campionato. Intanto oggi il direttore sportivo Carlo Osti ha rilasciato alcune dichiarazioni molto importanti, in particolare su due argomenti che stanno molto a cuore ai tifosi del club ligure. Come sappiamo ha fatto molto discutere la decisione di Enrico Nicolini di rifiutare il ruolo di vice allenatore del Genoa con Andrea Mandorlini, vista la sua grande fede per la Sampdoria. Ecco cosa ha detto Osti ai microfoni di ‘Sky Sport’: “Nicolini ha fatto un grandissimo gesto che è stato molto apprezzato dalla società, ha dimostrato che la dignità non ha prezzo. E’ una bandiera, per il tifoso è diventato un mito, un eroe. Nicolini alla Sampdoria? Abbiamo dei programmi, saremo contenti di portare persone che vivono per questo club. Perché no? E’ un ottimo tecnico, conosce il calcio: sarebbe un onere averlo con noi”.

Sampdoria, parla Osti – Ma non finisce qui, perché a margine della premiazione di Fabio Quagliarella da parte dello ‘Sport Club Sampdoria Sampierdarena 1966’, il ds dei blucerchiati ha spiegato il motivo per il quale il club ha deciso di rinnovare il contratto all’attaccante campano: “La decisione di prolungare il rapporto con Fabio è stata presa non solo per le sue doti umane e calcistiche, ma pure perché può darci una mano a fare crescere i giovani e, soprattutto, a spiegare cosa significhi indossare la maglia della Sampdoria”.
