C’è delusione in casa Sampdoria dopo la sconfitta di ieri contro il Milan. E non potrebbe essere altrimenti, perchè oltre al pesante passivo, i blucerchiati visti ieri in campo sono apparsi sottotono ed incapaci di esprimere un buon gioco.
A prendere la parola dopo la sconfitta di San Siro ci ha pensato capitan Palombo: “Per ora stiamo facendo un po’ di fatica, quello che si nota meglio è che alla prima difficoltà siamo come un pugile che prende un bel gancio e va k.o.
Per il giocatore doriano, però, c’è ancora tempo: “Il campionato è lungo, c’è tempo per lavorare e migliorarsi ma è quello che ci fa più male. Prendere tre, quattro goal diventa un cane che si morde la coda e va tutto male. Perdere va bene, ma bisogna farlo in un altro modo”.
Ed ancora: “Quando parlo così parlo per tutti e a nome di tutti, non è chi gioca ha la colpa e chi non gioca ha ragione. Siamo una squadra e dobbiamo prenderci tutti più responsabilità, anche chi non gioca”.
L’imperativo, dunque, è reagire subito, già a partire dalla prossima gara contro il Sassuolo: “È importante, ma allo stesso tempo molto stimolante perchè le partite cariche di tensione sono le più belle da giocare. È normale che dopo un cambio tecnico, passando ad una filosofia di gioco diversa, non è facile”.
“È vero che ci sono squadre a cui il cambio dà una scossa fin da subito- ha precisato in conclusione Palombo -, è capitato anche a noi in passato. A volte però non c’è subito ma ci sarà sicuramente più avanti”.