“La contestazione dei tifosi penso sia giustissima, e’ stata una partita indegna. Chiediamo scusa ai tifosi per una partita che non e’ stata giocata. Ci salviamo grazie ad altri risultati su altri campi, ma e’ chiaro che questa e’ una pagina bruttissima a fine campionato, un campionato fallimentare della Sampdoria. Penso che la proprieta’ e la societa’ non potessero fare di piu’. Lo stesso allenatore a gennaio aveva detto che la squadra era stata cambiata, i risultati non si sono visti, a bocce ferme faremo valutazioni piu’ attente. Ora chiediamo scusa, per quanto riguarda i processi vedremo piu’ avanti”. E’ il durissimo commento di Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria, ai microfoni di Premium Sport, dopo la figuraccia nel derby perso 3-0 contro il Genoa. “Montella? Faremo delle valutazioni, lo stesso allenatore ha detto che bisogna sedersi attorno a un tavolo per capire se il progetto puo’ andare avanti. Di certo – continua – pensavamo di finire in modo piu’ decoroso il campionato. Io sono qui da 4 anni e so bene quanto vale questa partita per la citta’, poteva cambiare il finale, dare un significato diverso, tutto qui”. Da Zenga a Montella, nessuna scossa alla squadra, anzi. “Penso che tutti all’interno del club ritenessero che la Sampdoria avrebbe fatto un campionato diverso – sottolinea Osti -. Lo pensava anche Montella. Non e’ andata cosi’, ci sara’ tempo per analisi piu’ specifiche: questa e’ una sconfitta pesante nel derby, poi abbiamo dei giorni per poter valutare”.
“Non avremmo perso il derby se avessimo dato tutto, penso che la squadra sia mancata sotto tutti gli aspetti, e’ mancato l’approccio alla gara. Sembrava fossimo sorpresi dall’aggressivita’ del Genoa eppure il Genoa gioca cosi’ e lo sapevamo, questo e’ ancora piu’ sorprendente”, conclude Osti. (ITALPRESS)
