Da mesi ormai si vocifera di una possibile svolta societaria in casa Sampdoria, e nelle ultime ore sono emersi nuovi interessanti particolari in merito. Le smentite sono un rito al quale siamo abituati, come dimenticare quelle di Moratti in merito alla trattativa con Thohir, tutti sappiamo com’è finita: società all’indonesiano! Dunque anche le dichiarazioni di Massimo Ferrero in merito ad un possibile addio alla Samp, lasciano il tempo che trovano, si tratta eccome.
La trattativa Ferrero-Volpi-Garrone
La trattativa infatti sta vivendo un’ulteriore accelerata. Nella serata di ieri ci sarebbe stata una riunione a Roma tra l’avvocato Romei ed il presidente Ferrero all’incontro era presente anche Edoardo Garrone accompagnato dal suo legale di fiducia e il signor Volpi, possibile acquirente della Sampdoria. Il motivo dell’incontro avvenuto nell’ormai “quartier generale romano” della Sampdoria , nonché l’albergo dove si è conclusa la trattativa per la cessione di Eder, sarebbe quello di formulare a Ferrero una proposta di buonuscita a condizione che rassegni le dimissioni da presidente per cedere il passo a Filippo Mantovani che guiderebbe la società ad interim fino alla conclusione della trattativa con Volpi, il quale a questo punto non tratterebbe più con Ferrero ma direttamente con una società di consulenza scelta dallo stesso Garrone.
Uno sgambetto a Ferrero? Assolutamente no. Si tratterebbe solo del rispetto di una clausola in favore della famiglia Garrone, secondo la quale Ferrero si sarebbe impegnato a cedere la società in caso di condanne definitive e o rinvii a giudizio, vedi vicenda Livingston. Nelle prossime ore, giornate, settimane, potrebbero esserci ulteriori sviluppi di quello che potrebbe essere il grande ritorno della famiglia Mantovani come custode della società doriana, sempre in attesa che Volpi risolva alcune matasse finanziarie che impedirebbero al momento di subentrare alla guida della sua squadra del cuore. In tutto ciò resta incertezza attorno alla posizione di Osti: permanenza a rischio anche per il dg. In casa Samp oltre al tema caldo della salvezza bolle in pentola la questione societaria che potrebbe riservare grandi sorprese.