Durante la presentazione della sua start-up in Portogallo, Tifosy, Gianluca Vialli è tornato a parlare della mitica finale di Coppa dei Campioni, dal sapore amaro, giocata nel 1992 contro il Barcellona.
“Devo tutto al calcio e per questo vorrei renderlo migliore. Tecnicamente Tifosy si propone di fungere da piattaforma affinché i tifosi di qualsiasi squadra, di calcio ma non solo, possano contribuire al finanziamento di progetti specifici che aiutino il club stesso. I tifosi sono la spina dorsale di qualsiasi sport, non importa se supportino il club più grande del mondo o il più piccolo. Noi di Tifosy vogliamo dare a tutti la possibilità di influenzare la crescita del proprio club sostenendolo anche economicamente. L’atmosfera più bella che ho vissuto come calciatore? Ne ho respirate tante, ma nessuna come la sera della finale di Coppa Campioni 1992 a Wembley contro il Barcellona. Purtroppo finì male per la mia Sampdoria, ma fu una grande atmosfera, indimenticabile. Dopo la sconfitta, però, ho pianto no stop per una settimana”.