Sampdoria, Zenga soddisfatto: esalta Cassano ma FantAntonio è lontano dalla migliore condizione

Il tecnico della Sampdoria Walter Zenga commenta il pareggio nel match contro l'Empoli

“Non voglio gufare l’Empoli ma secondo me non lottera’ per non retrocedere. Sono aggressivi, non ti fanno giocare e contro di loro devi essere bravo a fare certe cose e farle bene. Certo, Diousse ha commesso due falli di fila e la partita poteva anche cambiare prima. Sapevamo che l’Empoli cala nel finale, gli ingressi di Muriel e Correa erano per questo, l’avevamo studiata cosi’. A mio avviso manca solo il risultato pieno”. E’ l’analisi di Walter Zenga al termine di Sampdoria-Empoli finita 1-1. Dopo il vantaggio di Pucciarelli e’ seguito il pareggio di Eder: “Abbiamo cercato di sistemare le cose con Fernando che usciva troppo alto e si faceva saltare – spiega Zenga a Sky -, nel secondo tempo si e’ messo in una posizione ibrida, schermando i passaggi e uscendo in pressing. Da un suo pressing e’ uscito fuori il gol di Eder”.

Una gara dove si e’ messo in mostra anche Antonio Cassano: “Bisogna apprezzare il suo lavoro per rimettersi a posto – spiega ancora Zenga – sono cose che fa solo un grande professionista. In partita ci sono ritmi differenti ma lui fa cose importanti, ha messo Carbonero davanti al portiere. Si mette a disposizione, si sacrifica, si e’ rimesso in forma e piano piano tornera’ a fare quello che deve fare”. “Antonio e’ uno dei nostri valori aggiunti – conclude il tecnico blucerchiato – come lo e’ Correa, la Sampdoria stasera ha espresso un buonissimo calcio e dimostrato che con intensita’ e corsa ha qualita’ e puo’ divertirsi”.