L’Inter, con sei pareggi e due sconfitte, ha eguagliato la sua peggior striscia negativa di partite senza successi in Serie A (otto di fila), ai nerazzurri non succedeva da maggio 2017. Ebbene, questo dato statistico fa sì scalpore, ma era quantomeno prevedibile. In tanti sino a qualche settimana fa hanno tirato in ballo San Culino, una squadra che giocava male, molto male, ma otteneva risultati. In quella fase della stagione però, si poteva auspicare una crescita, un incremento del livello di gioco da parte della squadra di Spalletti. Questo non è avvenuto e com’è ovvio che sia a furia di giocare male il giocattolo si è rotto malamente. Il calciomercato di certo non ha aiutato il tecnico, oggi in panchina non c’era nessuna alternativa in attacco se non il giovane Karamoh, ma questa non può essere una scusa. Calciatori che erano stati praticamente ceduti come Brozovic, oggi mandati in campo da titolari in maniera alquanto sorprendente. Altri invece irriconoscibili come Borja Valero, poi i soliti fischiatissimi Candreva e Dalbert. Insomma, un’escalation di pessime prestazioni che durano ormai da diversi mesi, adesso tutti i nodi sono venuti al pettine. Davvero Spalletti credeva di poter durare in alto in classifica non giocando al calcio?
Ciao ciao San Culino: a furia di giocare male l’Inter finisce per non vincere più! Spalletti credeva di poter non giocare al calcio all’infinito?