Inter e Milan sembrano ormai orientate a dire addio allo Stadio “Giuseppe Meazza” per costruire un nuovo impianto di fronte a San Siro, nell’area che attualmente ospita i parcheggi. L’ Italia si sta preparando a salutare uno degli stadi storici del Paese. Il progetto prevede uno stadio di circa 60 mila spettatori, parzialmente interrato per ridurre l’impatto acustico, e la sua costruzione dovrebbe costare circa 600 milioni di euro. Il Comune di Milano preferirebbe un ammodernamento dell’attuale impianto, ma ciò comporterebbe la necessità di avere il doppio del tempo per la realizzazione, si passerebbe dai 30 mesi per fare una stadio “ex novo” alle 60 mensilità per rimodernare quello vecchio. Ecco perché anche l’Inter, inizialmente non convinta di costruire uno stadio dal nulla, ha sposato l’idea dei rossoneri. L’ultima novità riguarda da vicino anche la Nazionale italiana, che in futuro potrebbe avere uno stadio unico in cui giocare le sue partite, come succede con lo Stade de France o con Wembley. Qualunque sia la scelta, è di vitale importanza avere uno stadio di proprietà, come dimostra la Juventus con l’Allianz Stadium: i ricavi e il merchandasing crescerebbero in maniera esponenziale. Non solo Inter e Milan dovrebbero andare in questa direzione, ma tutti i club che non hanno ancora uno stadio di proprietà, anche se alcuni tifosi romantici del calcio, eviterebbero volentieri di demolire un pezzo di storia.
San Siro, il nuovo stadio potrebbe diventare la casa della Nazionale? [DETTAGLI]