Tornano i dubbi su San Siro. Nuove oscillazioni segnalate dai tifosi durante Inter-Juventus. Inchiesta della Gazzetta dello Sport sulla sicurezza dello stadio. Dopo le vibrazioni in Inter-Atalanta del 7 aprile, nuove segnalazioni nel derby d’Italia con lo sballottamento del carrello di un venditore ambulante e la caduta di calcinacci che ha costretto i vigili del fuoco ad intervenire. Ma continuano ad arrivare rassicurazioni. Lo stadio è sottoposto a un monitoraggio costante ed è oggetto di studio da oltre dieci anni da parte del Politecnico di Milano; Inter e Milan hanno dato garanzie in questo senso. Roberto Ruozzi, presidente di M-I Stadio ha dichiarato a “La Gazzetta dello Sport”: “Lo stadio è monitorato con una serie di sensori che sono in grado di valutare oscillazioni di millimetri. Le vibrazioni sono normali, avvengono in tutti gli impianti, specie in occasione di alcuni concerti. Preso atto delle oscillazioni di Inter-Atalanta, abbiamo investito il Comune, consultato esperti, predisposto nuove verifiche. Eravamo pronti a tutto, anche a chiudere il terzo anello o a spostare i tifosi ospiti, ma tutti gli esperti ci hanno detto che non c’era nessun accorgimento da prendere. In occasione di Inter-Lazio c’erano 4 mila sostenitori biancocelesti, ma non abbiamo avuto alcuna segnalazione”. Intanto Inter e Milan pensano al nuovo stadio. Sarà solo un caso?
San Siro torna ad oscillare: nuovi disagi e caduta di calcinacci [DETTAGLI]