I tempi di attesa saranno lunghi, ma forse vale la pena aspettare, almeno a quanto dicono. Chi ha avuto il privilegio di sbirciare i progetti per il nuovo San Siro si è visto davanti un’opera moderna e innovativa, che merita l’attesa. L’ad dei nerazzurri Alessandro Antonello e il presidente rossonero Paolo Scaroni hanno incontrato ieri al Comune di Milano i capigruppo di partito per illustrare le idee, i tempi e le cifre del nuovo progetto. I due rappresentati di Inter e Milan hanno inoltre ribadito la totale impossibilità della ristrutturazione dell’attuale impianto. La prossima settimana sarà cruciale per il futuro dello stadio Giuseppe Meazza e venerdì dovrebbero essere resi pubblici i progetti dei due colossi in gara: lo statunitense Populous e l’italo-americano Manica-Progetto Cmr.
Sarà un’opera di riqualificazione dell’intero quartiere. Luci e vetri sulla base delle costruzione storiche milanesi: il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II. Questa è l’idea di Populus. I vetri esterni sarebbero colorati diversamente a seconda di chi è impegnato. Come svela “La Gazzetta dello Sport”, chi ha visto i progetti parla di progetto avveniristico, interrato e costituito da un parallelepipedo di «cristallo» che evoca il concetto della «Cattedrale del calcio», con gallerie intorno al corpo centrale le cui arcate richiamano i due capolavori di Piazza Duomo. L’altro impianto, quello di Manica-Cmr, viene invece raccontata come una struttura bella e moderna, ma anche più tradizionale. La forma sarebbe il classico ovale e il suo segno distintivo due enormi anelli che si intrecciano, a simboleggiare la coesistenza dei due club nella stessa casa. Una parte della facciata, poi, potrebbe essere dedicata ai tifosi, con la possibilità di inserire il proprio nome o, addirittura, la propria foto.
Il progetto di Populus prevederebbe anche un’enorme parte esterna, che ospiterebbe negozi, alberghi, concerti. L’idea di Manima-Cmr sarebbe più “verde”. Di fronte allo stadio sarebbe garantito più spazio per una piazza, con un grande prato che manterrebbe il perimetro del vecchio campo del Meazza. I due progetti hanno in comune il fatto di essere a basso impatto energetico e facilmente accessibili, in quanto vicini alla metropolitana. Anche la rumorosità sarebbe ridotta. Fra le due società Elliott sembra preferire più nettamente il progetto Popolous, mentre Suning ha una posizione più attendista e aperta. Non resta che aspettare la prossima settimana per conoscere i progetti dei due studi, fermo restando che qualunque sia la scelta sarebbe un enorme passo in avanti.
