Ieri sera al San Paolo di Napoli abbiamo avuto il piacere di assistere alla gara forse più bella di questo campionato. Il migliore in campo è stato il ‘solito’ Insigne, ma a fargli da contraltare nelle fila del Sassuolo, va segnalata la spettacolare prestazione di Nicola Sansone. Ha puntato Hysaj dal primo minuto sino al novantesimo inoltrato, quasi sempre con esiti positivi per la sua squadra. Non si può certo dire che sia una novità, dato che ormai da diverse stagioni Sansone si sta esprimendo su livelli super in Serie A, eppure nessuno ha pensato a lui in occasione delle varie finestre di calciomercato. Forse ha un cognome poco ‘esotico’, e come spesso si dice ironicamente, se si fosse chiamato Sansoninho avrebbe avuto maggior successo nel nostro campionato. La realtà dei fatti è sempre la stessa, i nostri top club amano spendere milioni e milioni per calciatori stranieri che spesso rappresentano una scommessa, anzichè andare a pescare talenti nostrani che hanno già diversa esperienza nel nostro torneo.
Il rendimento di Sansone ad esempio è di gran lunga superiore a quello di alcuni strapagati stranieri delle nostre squadre di vertice, una politica quella esterofila alla quale siamo ormai abituati da tempo. Da tutto ciò ne trae beneficio il Sassuolo, che ha scelto di fare l’opposto, affidandosi ai talenti azzurri che tanto bene stanno facendo in questa stagione. L’ossatura della squadra di Di Francesco è composta da Consigli, Acerbi, Missiroli, Sansone, Berardi e così via. Dunque un plauso al Sassuolo che porta avanti tale politica, e sopratutto un plauso a Sansone: Conte ti guarda!