Contro il Chievo per confermarsi e continuare a stupire. Il Torino, secondo in classifica alle spalle dell’Inter, affronta la trasferta infrasettimanale di Verona con l’ambizioso obiettivo di allungare la striscia positiva. Vietato dunque abbassare la guardia, come ha esortato il tecnico Giampiero Ventura dopo la vittoria contro la Samp. “Non possiamo permetterci di pensare di aver già risolto tutti i problemi – ha detto il tecnico granata – ma pensare di aver trovato la strada giusta per risolverli, questo sì. Ora vediamo di non smarrirla”. Contro il Chievo, l’altra rivelazione di questo inizio di stagione, servirà una partita perfetta. “Se vogliamo, possiamo arrivare lontano, ma dobbiamo volerlo davvero e non limitarci a dire di volerlo. Con le parole e i proclami non si va da nessuna parte”, è il credo di mister Ventura, impegnato a tenere la squadra con i piedi per terra. Dieci punti in quattro partite sono un bel bottino, ma il campionato è lungo e non bisogna mollare. Ancora out Gazzi, tenuto per prudenza a casa dopo il recupero dalla distorsione alla caviglia, non è escluso un po’ di turn-over. A centrocampo Benassi e Obi si candidano ad una maglia e potrebbero sostituire Acquah e Baselli. Pronto a una maglia da titolare anche Zappacosta, che potrebbe far riposare l’ottimo Peres, in attacco dovrebbe trovare spazio dall’inizio l’ex Maxi Lopez accanto a Quagliarella.