Parole clamorose, ingiuste, esagerate. De Laurentiis ha parlato a caldo dopo la sconfitta del suo Napoli contro il Real Madrid, massacrando il tecnico Maurizio Sarri. L’allenatore è stato umiliato pubblicamente, distrutto e non solo per la gara odierna, dato che il presidente ha parlato di aspetti relativi a tutta la stagione, come i nuovi acquisti. Inoltre il presidente è entrato in aspetti tattici: “Se noi continuiamo a pensare che giocando con la linea alta possiamo battere chiunque, sbagliamo!”. Ma perchè? Sino a ieri era il più grande tecnico al mondo il ‘napoletano’ Sarri, adesso è improvvisamente divenuto un brocco. Il paragone con Mazzarri è il colmo: “Abbiamo una rosa lunghissima, con Mazzarri affrontavamo il Chelsea con Grava, Aronica e la metà del monte ingaggi: ora non vanno in campo i nuovi acquisti. Se pensiamo di vincere sempre con la difesa alta siamo fuori strada”, parole incredibili rilasciate a Mediaset Premium. I panni sporchi si lavano in casa, dov’è finito il buon vecchio “domani alle 8 nel mio ufficio, dobbiamo parlare”.
E’ davvero assurda la situazione venutasi a creare a Napoli, partita dall’intervento di Maradona all’interno dello spogliatoio a fare il “discorso pre partita” alla squadra a pochi minuti dall’incontro. Un intervento altrettanto clamoroso: cosa c’entra Maradona lì a 5 minuti dalla gara? Peraltro è un non tesserato e lì non potrebbe neanche starci, con un bambino al seguito. Ma in tutto ciò dov’è Sarri? Lo spogliatoio è sacro. Il tecnico è stato spodestato in maniera davvero assurda. Adesso resta da vedere il tipo di reazione che Maurizio Sarri avrà dopo tutto questo trambusto. “A Castel Volturno ci sono io e decido io. Preferirei che il presidente esprimesse a me le sue opinioni“, questa la risposta di Sarri. Un tecnico declassato in diretta tv dovrebbe avere l’orgoglio di dimettersi, De Laurentiis è un ingrato e fa male al Napoli. Sarri è stato distrutto, reagisca! Come può il rapporto andare avanti dopo questo show?
