Il Napoli non è andato oltre il pareggio contro il Chievo. I partenopei sono comunque ancora primi in classifica ma ora hanno la Juventus staccata di un solo punto. Al termine della sfida con i clivensi, il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri, si è lamentato, come suo solito dei troppi impegni ravvicinati e della sosta per le nazionali. Queste le sue parole ai microfoni di ‘Sky Sport’:
“Ho visto una buona partita dal punto di vista tattico, siamo stati sempre molto corti, abbiamo giocato tantissimo, ci è mancata un pizzico di brillantezza nei nostri due/tre giocatori determinanti. Oggi eravamo stanchi fisicamente dopo le fatiche del City, l’abbiamo pagata a livello non di quantità della corsa ma come qualità della corsa. A questi ragazzi servirebbe giocare settimana prossima, non quella di andare a fare due partite in giro per il mondo.
E’ due anni e mezzo che siamo abituati a situazioni come quella di oggi, nelle ultime 20 trasferte ne abbiamo vinte 17 e pareggiate 3. Il Chievo ha fatto quello che doveva fare. Siamo abituati ad affrontare situazioni di questo tipo. L’anno scorso abbiamo perso poche partite, due anni fa quella di oggi sarebbe diventata una partita a rischio per noi. Per quanto riguarda quello che verrà fatto dalla società a gennaio, ad ora mi interessa poco visto il numero di partite che dobbiamo ancora fare senza pensare oltre perchè altrimenti ci costerebbe qualcosa in questo periodo. Oggi fare l’attaccante per i nostri avversari è difficile, sinceramente non è che in panchina mi sia preoccupato più di tanto della partita di Inglese”.
Caro Sarri, ma se vedi qualche tuo giocatore stanco, c’è qualcuno che ti vieta di fare un po’ di turnover? A centrocampo e in difesa le alternative per battere un Chievo ci sono. Il tecnico partenopeo però sembra fidarsi solo dei soliti 12/13 giocatori.