Maurizio Sarri sta vivendo una splendida stagione in quel di Napoli, dopo l’exploit della scorsa annata ad Empoli. Ma il tecnico toscano nella scorsa intensa estate è stato richiesto da più parti, ed il patron dell’Empoli Corsi ha svelato a Radio Rai alcuni retroscena delle calde ore nelle quali si è deciso il futuro del tecnico.
“Vedo che anche a Napoli è protagonista di alcuni battibecchi e scambi di battute anche a Napoli. E’ una caratteristica che abbiamo noi toscani ed è ciò che ci rende simpatici e anche antipatici. Sarri per noi è un’icona e non nascondo di tifare un po’ anche per il Napoli. Gli rinnovai il contratto ma alla fine scattarono diverse sirene. C’era anche il Milan e penso che gli sarebbe anche piaciuto allenare i rossoneri. Ha avuto tante sirene ma a un certo punto temevo per lui che potesse restare col cerino in mano. Sono grato per quello che ha fatto e sono felice per lui. Certo, quando se n’è andato non ci siamo rimasti bene e qualcuno si era illuso che potesse diventare il Ferguson di Empoli”. Forse qualcuno a Milanello si starà mangiando le mani sentendo Corsi.