Dopo Sarri anche Muntari vittima di ipocrite accuse di “sessismo”: quando la gentilezza viene scambiata per maleducazione

Due episodi molto simili negli ultimi giorni che hanno portato a diverse reazioni. Stiamo parlando di Maurizio Sarri e per ultimo del centrocampista del Deportivo La Coruna Muntari, vittime di ipocrite accuse di sessismo. Prima l’allenatore del Napoli aveva risposto così in conferenza stampa ad una giornalista: “Sei una donna, sei carina e non ti mando a fare in culo per questi due motivi”, le parole in seguito ad una domanda dopo la partita contro l’Inter e che riguardava le chance di scudetto degli azzurri che sembravano diminuire dopo il passo falso contro i nerazzurri. Oggi invece è stato il turno di Muntari che ha risposto così ad una giornalista: “non ti rispondo male perche’ sei una donna e devo essere educato”. I due sono finiti nella bufera con l’accusa di sessismo, tutto ridicolo. La migliore risposta è arrivata proprio da Muntari che ha deciso di chiarire la frase espressa: “quando parlo con bambini, donne e anziani e’ un discorso, se parlo con un uomo un altro, ma conosco la maniera per trattare con rispetto uomini e donne”, gentilezza quindi scambiata per maleducazione. Si trattavano di domande da un certo punto di vista provocatorie, una risposta piccata avrebbe molto probabilmente alzato un polverone ben più alto.