Per Maurizio Sarri “è l’entusiasmo, la forza mentale, la voglia di giocare divertendosi” il segreto di un Napoli straripante a San Siro così come nell’ultimo mese.
“E’ un momento in cui la squadra sta bene e ha entusiasmo – dice a Premium Sport -. Il modulo non credo possa fare tutta questa differenza. La squadra sta bene, ha retto bene dal punto di vista fisico e mentale le 7 partite in 21 giorni. La cosa importante è, mi pare, che i giocatori giochino divertendosi. Ma possiamo ancora migliorare, solo che è difficile perché si gioca ogni tre giorni e quando c’è la sosta arrivano le Nazionali”.
Lo scudetto? “E’ sempre una bestemmia – continua -. Venti giorni fa questa squadra era criticata da tutti e si pensava dovesse arrivare a metà classifica. Questa sera la soddisfazione è aver battuto il Milan, ora pensiamo alla Fiorentina. Uno scontro diretto o due non sono indicativi per la classifica. Non è che quando abbiamo perso col Sassuolo eravamo da retrocessione. Stasera abbiamo dilagato perché, a differenza del Milan, non siamo calati”.
Insigne? “Io penso che questo modulo ci abbia dato di più sulla fase difensiva – aggiunge -, Insigne e Callejon possono fare benissimo gli esterni ma nelle prime gare si parlava di un grande Insigne anche da trequartista. Ma non basta il modulo, ripeto, servono altri aspetti”.
“La squadra ha entusiasmo, si diverte e così è più facile recuperare le energie nervose – prosegue il tecnico azzurro -. Non so a che percentuale è la squadra, siamo cresciuti ma abbiamo ancora margini di miglioramento, i valori individuali sono buoni. Davanti in questo momento stanno benissimo, hanno grandi qualità, in mezzo stiamo migliorando ma possiamo fare ancora di più. In certe situazioni – conclude – riportano sul campo quello che proviamo durante la settimana, io vorrei sempre la linea più alta ma capisco che non è sempre facile farlo”.