Maurizio Sarri è stato insignito della Panchina d’oro 2015-2016, premio vinto davanti ad Allegri e Di Francesco. Il tecnico del Napoli ha parlato subito dopo aver ricevuto il premio, ecco quanto riportato da Itasportpress: “La soddisfazione è forte perché la giuria è composta dagli allenatori e questa è una cosa importante. E’ un premio che dà lustro, poi per la carriera ci vogliono i punti, non i premi. E’ una gratificazione personale fortissima, per una volta sono arrivato davanti ad Allegri (ride, ndr). Non me l’aspettavo, in genere questo riconoscimento viene dato a chi vince il campionato”.

Ma non è tutto, Sarri ha parlato anche della rincorsa del Napoli alla Juve e del caso Higuain: “I valori della Juventus sono tremendamente alti. Batterli sul campo è sempre molto difficile. La Juventus qualsiasi formazione mette in campo è la squadra più forte che c’è in Italia. Nelle prossime stagioni possiamo solo sperare in un loro logoramento. Higuain? Il pubblico di Napoli è estremamente generoso. Ci sono stati momenti di rabbia, ma era gelosia, da un pubblico che s’è sentito un po’ tradito. Ma Higuain a Napoli ha fatto la storia e i tifosi napoletani glielo riconosceranno”.
Infine la chiosa sulle polemiche al calendario della Serie A: “Ho detto che il calendario stilato dalla Lega non è stato fatto con grande perspicacia, si conoscevano le date delle squadre impegnate nelle coppe e sarebbe servito un occhio di riguardo. La più penalizzata mi è sembrata la Roma e l’ho detto”.