La tifoseria dell’Inter rischia di essere sanzionata nuovamente. I cori di stampo razzista uditi a Reggio Emilia nel corso della partita contro il Sassuolo non sono passati inosservati. Oggetto degli insulti, in questo caso, i napoletani. A sollevare il caso è stato il senatore Gentile (Pdl). Una vicenda che esplode al termine della settimana in cui il Giudice sportivo, alla luce del comportamento dei sostenitori nerazzurri nel match contro la Juventus, ha disposto la squalifica per una giornata della curva di San Siro. “I tifosi dell’Inter – evidenzia il senatore Pdl – stanno continuano a chiamare i napoletani ‘colerosi e terremotati che col sapone non si sono mai lavati’, dopo avere avuto la curva chiusa per razzismo: mi chiedo come possa fare una arbitro di Nola, Russo, a non sospendere la partita in corso”. “Su questa cosa non mi fermerò – si legge in un comunicato diffuso da Gentile- e se Abete e Beretta non vedono e non sentono vedremo che ne penserà il ministro Alfano. E’ una vergogna che le partite non vengano sospese in caso di cori come questo- termina Gentile- tollerati in un modo indecente da Lega e Figc, due istituzioni in mano al potere torino-milanese del calcio”.
Sassuolo-Inter: cori razzisti contro i napoletani, tifosi nerazzurri ancora a rischio sanzioni