Il Sassuolo batte il Milan grazie ad una splendida gara collettiva, ma sopratutto del suo uomo migliore: Domenico Berardi. Il campioncino calabrese ha realizzato uno splendido poker, quattro gol di ottima fattura. Il Milan ha mostrato tutto il suo carattere alla ricerca della rimonta, ma non c’è stato nulla da fare, il risultato finale è 4-3 per i padroni di casa.
La cronaca – La prima palla gol dell’incontro capita sui piedi di Berardi che rientra da destra sul prediletto piede mancino e calcia in porta debolmente. Ma poco dopo è il Milan a passare in vantaggio grazie al brasiliano Robinho che a tu per tu con Pegolo non manca l’appuntamento col gol. Il Milan è determinato a portare a casa i tre punti ed al 13′ raddoppia già con Balotelli. Da segnalare la grande azione del giovane Cristante che ha fornito l’assista super Mario. Il Sassuolo però non si arrende, e dopo soli due minuti torna in partita grazie al suo uomo migliore: Domenico Berardi. Il primo tempo è un vulcano di emozioni, il Sassuolo infatti impatta sul 2-2 al 28′ con Berardi, che poi completa il suo capolavoro segnando il 3-2 al 40′ minuto. Il secondo tempo inizia esattamente come era terminato il primo, vale a dire con un gol di Berardi, che sigla il suo quarto gol: pazzesca gara la sua! Allegri le prova tutte inserendo in campo anche Montolivo, Honda e Pazzini, sbilanciando notevolmente la squadra. Il neo acquisto giapponese riesce a rendersi pericoloso colpendo un palo col suo splendido piede mancino. Al 40′ il Milan riapre la gara grazie ad un bel tiro dalla distanza di capitan Montolivo. Il Milan avrebbe anche la palla del pareggio, ma la traversa nega il gol a Pazzini che ci aveva provato da pochi passi.
Sassuolo:
Pegolo: il portiere ex Siena è incolpevole nei primi due gol, arrivati da distanza ravvicinata. Si rende protagonista di due buone parate su Balotelli, poteva far meglio sul gol di Montolivo. Voto 5,5
Antei: partenza da incubo per il difensore che soffre la fisicità di Balotelli. Certamente meglio il suo secondo tempo. Voto 6
Ariaudo: con le assenze prolungate di Acerbi e Terranova, il neo arrivato dal Cagliari diventa fondamentale per gli emiliani. Buona la sua gara. Voto 6,5
Magnanelli: in occasione del primo gol milanista perde un pallone nella propria metà campo, che un uomo della sua esperienza avrebbe dovuto gestire meglio. Si riprende decisamente nel corso della gara. Voto 6,5
Gazzola: buona la prova terzino che sulla fascia destra assieme a Berardi fa impazzire il Milan. Voto 7
Kurtic:garantisce qualità e quantità al centrocampo dei neroverdi. Voto 7
Chibsah: parte male la sua gara, ma si riprende alla grande mostrando un gran carattere. Voto 6,5
Longhi: gara silenziosa ma solida quella del terzino sinistro di Di Francesco. Voto 6
Berardi: è certamente il giocatore di maggior talento della squadra emiliana, lo dimostra trafiggendo Abbiati in quattro occasioni. Gara fenomenale dell’attaccante in comproprietà con la Juventus. Voto 10
Zaza: si parlerà solo di Berardi nei prossimi giorni, ma anche la gara di Zaza è stata notevole, gli è mancato solo il gol. Voto 7
Ziegler: gioca fuori ruolo, non una gara eccelsa delll’ex juventino. Voto 5,5
Milan:
Abbiati: a tratti è parso distratto, si fa sorprendere sul proprio palo nel gol del 2-2. Voto 5
De Sciglio: non una prestazione all’altezza delle enormi capacità del giovane terzino della Nazionale. Voto 5.5
Zapata: gara condizionata dagli errori per il colombiano sia in fase di chiusura, che in fase di costruzione dell’azione. Voto 4,5
Bonera: grave la sua distrazione in occasione del secondo gol di Berardi, non va di certo meglio nel proseguo della gara. Voto 5
Emanuelson: Berardi lo manda al manicomio! L’olandese non ci capisce davvero nulla, gara da incubo. Voto 4.5
Cristante: si mette in luce nel primo tempo in occasione dell’assist per il gol di Balotelli. Nonostante sia un classe ’95, gioca con la saggezza di un veterano. Voto 6
De Jong: gioca un buon primo tempo dando ordine alla squadra, scompare nella ripresa. Voto 5.5
Nocerino: sembra essere un corpo estraneo alla squadra, gara insufficiente la sua. Voto 5
Robinho: solitamente viene criticato per la sua poca freddezza sotto porta, ma oggi al primo pallone utile il brasiliano insacca smentendo i suoi detrattori. A parte il gol però, fa poco altro. Voto 6
Kakà: la sua partita è leggermente sotto tono rispetto alle ultime uscite. Voto 5.5
Balotelli: certamente il migliore dei suoi, segna nel primo tempo il gol dell’illusorio 2-0. Si danna l’anima ma non basta. Voto 7