Per adesso si punta alla salvezza ma con 8 punti in 4 gare e risultati importanti contro Napoli e Roma e’ lecito guardare a qualcosa di piu’. Il Sassuolo si e’ confermato ieri bestia nera della squadra di Garcia, ottenendo per il terzo anno di fila un pari in casa dei giallorossi. “L’Olimpico ci porta bene, in questi anni di serie A siamo sempre riusciti a portare a casa un risultato positivo, e’ un nostro portafortuna”, conferma ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Radio1 Rai l’amministratore delegato Giovanni Carnevali. E vista la partenza in questa stagione, forse l’obiettivo salvezza sta quasi stretto ai neroverdi. “Squinzi e’ ambizioso e vincente, gia’ quando il Sassuolo era nelle categorie inferiori aveva detto che sarebbe andato a giocare a San Siro nella massima serie. Cerchiamo di lavorare giorno dopo giorno, l’obiettivo e’ oggi la salvezza ma cerchiamo di ottenere piu’ punti possibili e a fine campionato vedremo dove siamo arrivati. E’ giusto avere ambizione”.
Il Sassuolo, del resto, e’ una societa’ con le idee chiare, anche sul mercato. E a questo proposito, sulla voce di un possibile ritorno a gennaio di Zaza con Berardi alla Juve, Carnevali e’ chiaro. “Per il momento non c’e’ nulla di vero, non abbiamo mai parlato di questo con la Juve ne’ abbiamo pensato a un ritorno. Abbiamo fatto delle scelte, abbiamo ceduto Zaza alla Juve e non e’ neanche giusto pensare a un suo ritorno qua con noi, stiamo andando avanti col nostro progetto. Abbiamo cercato di cambiare il meno possibile, abbiamo avuto richieste importanti per Vrsaljko e altri ma abbiamo voluto mantenere lo zoccolo duro della squadra”. “La volonta’ – continua Carnevali – e’ di crescere, abbiamo inserito poche pedine, soprattutto giovani come Defrel e Duncan ma anche Politano e Pellegrini, e vogliamo proseguire nel cercare di individuare giovani di prospettiva, possibilmente italiani. La volonta’ di avere una squadra giovane, possibilmente italiana, e’ dettata anche dalla nostra societa’ e la nostra forza e’ avere un’idea comune e un progetto che ci permette di lavorare tutti nella stessa direzione dove Di Francesco e’ il nostro valore aggiunto, la parte determinanente per il valore del Sassuolo di oggi”. L’ad neroverde ammette pero’ che se il Sassuolo oggi e’ una bella favola e’ grazie a una serie di condizioni. “Cerchiamo il giusto mix di italiani e stranieri, di giovani e meno giovani ma c’e’ anche un insieme di cose che ti permette di farlo, al Sassuolo e’ piu’ facile che in altre squadre e in altre citta’.Cerchiamo di crescere sempre di giorno in giorno, abbiamo una proprieta’ importante che ci segue, ci stima e ci permette di lavorare, ed e’ la cosa che conta di piu’. Inoltre essere riusciti ad acquisire uno stadio ci permette di guardare al futuro in un certo modo”.