Il bello del calcio è che il pallone è davvero rotondo, non è soltanto un modo di dire. Così squadre come il Chievo, il Sassuolo, le cosiddette “piccole” sognano e fanno sognare i propri tifosi e si godono la testa della classifica per almeno due settimane. Due vittorie nelle prime due giornate che, realisticamente, significano tantissimo per il raggiungimento dell’obiettivo stagionale dei 40 punti.
Lo sanno bene in casa Sassuolo dove nessuno si lascia andare a voli pindarici ovviamente, ma di certo sia Chievo che Sassuolo hanno dimostrato di voler raggiungere al più presto la salvezza, con quattro gare giocate in un mix di attenzione, equilibrio e carattere spregiudicato.
Per quanto riguarda il Sassuolo, felicissimo Giorgio Squinzi, patron neroverde che si gode il primato in classifica del suo club senza però azzardare previsioni in chiave Europa: “Vediamo, la squadra è solida, ha un’intelaiatura che gioca insieme da anni ed è importante”.
Il presidente di Confindustria, a margine del Micam alla Fiera di Rho, è soddisfatto del Sassuolo finale: “Abbiamo stelle come Berardi, uno che fa la differenza. Devo dire che mi ha impressionato sopratutto il nuovo arrivato Duncan”.
Alla terza, dopo la sosta, il Sassuolo sfiderà tra le mura amiche del Mapei una diretta concorrente alla salvezza come l’Atalanta: una sfida che potrà incominciare a dare indicazioni sulle possibilità stagionali del team Di Francesco, una squadra che unisce gioventù ed esperienza, rigorosamente italiana.