Sassuolo in Europa League, Squinzi vuole rafforzare la squadra: il punto da Berardi agli acquisti

Il patron del Sassuolo Squinzi ha parlato all'indomani dell'ufficializzazione dell'Europa League per il suo club

Il primo a festeggiare lo storico accesso in Europa League e’ stato il dg Giovanni Carnevali, presente ieri sera all’Olimpico dove la sua Mastergroup ha organizzato la premiazione della Juventus vincitrice della Coppa Italia. Ma a esplodere dopo il gol di Morata e’ stata tutta Sassuolo, con un migliaio di tifosi che si erano dati appuntamento davanti al maxi schermo allestito in Piazza Piccola per tifare la squadra di Allegri. Proprio grazie alla Juve dei due ex – Allegri, tecnico sassolese nel 2008 per il salto in B, e Zaza, 20 gol in due anni in neroverde – la squadra di Di Francesco ha completato la sua grande scalata che in soli tre anni di A l’ha portata da una salvezza risicata al primo campionato fino a un sesto posto che vale l’Europa. Col sogno di giocare anche l’Europeo in maglia azzurra, Francesco Acerbi intanto si gode l’Europa col Sassuolo. “Credo che tanti miei compagni di squadra meriterebbero una chiamata dalla Nazionale – spiega – in questi anni abbiamo dimostrato di essere un modello da seguire da parte di tanti club. Ha vinto il gruppo, che e’ stato confermato dalla societa’ e nel quale sono stati fatti innesti mirati. Al resto ci ha pensato il nostro mister”. L’accesso all’Europa condizionera’ anche le strategie del Sassuolo, che deve cominciare a faticare prima delle altre. Il 28 luglio ci sara’ il debutto ai preliminari e per questo le vacanze si accorceranno.

Il patron Squinzi ha gia’ annunciato che rinforzera’ la squadra per l’Europa. Il primo movimento e’ il riscatto di Politano dalla Roma, mentre difficilmente restera’ Berardi. “Berardi e’ fuori dal nostro controllo – ha spiegato Squinzi – e non so come finira’ questa storia. Mi piacerebbe rimanesse con noi, la Juve ha un’opzione di riacquisto prefissata, ma se qualcuno ci da’ piu’ soldi…siamo uomini di business. Vrsaljko? Il giocatore e’ completamente nostro, se ce lo porteranno via sara’ per una contropartita molto molto importante, ci ragioneremo”. Secondo il patron “l’Europa ce la siamo meritata sul campo e Di Francesco l’anno prossimo deve fare 70 punti e magari portarci in Champions League, se vuole anche vincendo l’Europa League…”. Oltre ai due baby Sensi e Mazzitelli, gia’ presi a gennaio, arriveranno altre pedine per arricchire una rosa che ha chiuso la stagione con gli uomini contati. (ITALPRESS).