Savicevic analizza il momento no del ‘suo’ Milan: di chi sono le colpe?

“Quando posso seguo il Milan, mi spiace si trovi in questa situazione: tanti infortuni hanno penalizzato la stagione. Non è colpa di Inzaghi, si vede spesso che anche allenatori che hanno esperienza falliscono”. Lo ha detto a Radio Sportiva Dejan Savicevic, presidente della federazione del Montenegro, ed ex grande campione del Milan. “Non ha mai avuto la squadra al completo, chi rientra da un infortunio non è al top, basta vedere quello che è successo con giocatori come El Sharaawi che in due anni ha avuto un sacco di problemi, così come De Sciglio. Quelli che ha comprato a gennaio non sono di alto livello – ha aggiunto l’ex ‘genio’ rossonero – tranne Destro che è molto promettente e ovunque è stato ha fatto bene. Anche nelle prime giornate quando sembrava il Milan sembrava andar bene e vinse a Parma 4-3, si capiva però che qualcosa non andava. In Italia va avanti chi ha una grande difesa non chi segna di più”.

Sui giocatori che maggiormente apprezza in Serie A, Savicevic ha dichiarato: “Un paio di anni fa c’era Lavezzi, guardavo il Napoli solo per lui: quando prende palla cerca sempre l’uno contro uno. Poi mi ha sorpreso Tevez, non me l’aspettavo ancora così decisivo”. Per l’ex numero 10 del Milan gli allenatori italiani devono cambiare: “Ho visto Roma-Juventus, il calcio italiano deve cambiare. Tranne Montella tutti asepttano, tutti dietro la palla, ci sono sempre meno spettatori perché si gioca un brutto calcio. Capisco la Juve perché ha 9 punti vantaggio, ma la Roma come pensava di poter vincere con quello schieramento?! A dicembre ho visto Sampdoria-Udinese, lì le due squadre volevano vincere, dovete mettere pressione agli allenatori italiani perché cambino mentalità”.

Savicevic ha poi difeso Arrigo Sacchi e le sue dichiarazioni sui troppi stranieri nelle nostre giovanili: “Sacchi ha detto la verità, per difendere il calcio italiano, devono giocare giocatori italiani, come si può pensare che la Nazionale vinca altrimenti. Ha detto una cosa vera ed è stato attaccato”. L’ex fuoriclasse montenegrino ha poi parlato di alcuni giocatori balcanici che hanno giocato e che giocano nel nostro campionato a partire dal difensore della Fiorentina Savic: “Lo conosco da quando era giovanissimo, un grandissimo difensore con tanto potenziale non è una sorpresa che lo cercano grandi squadre all’estero, non so se in estate ma destinato ad andar via dalla Fiorentina, i difensori buoni sono sempre meno in Europa”. Su Jovetic invece ha detto: “Deve andare dove può giocare oppure aspettare un po’ perché Pellegrini forse verrà cacciato. Non vincerà niente e verrà mandato via, magari arriverà un altro che gli darà più spazio. Dipende molto dai tecnici, anche Nastasic è dovuto andar via perché Pellegrini sui è portato De Michelis, chiunque avrebbe puntato sul giovane. Hanno preso anche Bony e per Stevan il momento è brutto, ma non avrà problemi a riprendersi. calcio strano, condizionato da troppi interessi”. Infine su Kovacic dell’Inter: “Credevo fosse un futuro campione. Ora non sono più convinto che sia un grandissimo giocatore, gli manca qualcosa”.