Scandalo “affitti sospetti” a Roma: anche Totti nel mirino?

Il nome del capitano figurerebbe in un libro dedicato ad un presunto spreco di denaro pubblico

Una nuova bufera rischia di coinvolgere il calcio italiano ed, in particolar modo, il capitano della Roma, Francesco Totti. E tutto per un presunto caso di “affitti sospetti”, che negli ultimi anni hanno visto come attore principale l’organizzazione Mafia Capitale. Il nome di Totti, stando a quanto riferito da Sportmediaset.it, figurerebbe nel libro “I re di Roma, destra e sinistra agli ordini di Mafia Capitale” su un presunto spreco di denaro pubblico. Al momento Totti non è stato iscritto nel registro degli indagati, ma secondo indiscrezioni pare che tre società immobiliari che fanno riferimento al capitano della Roma, avrebbero messo a disposizione del Comune, attraverso i Centri di assistenza abitativa temporanea, ben 35 appartamenti arredati nel quartiere Tor Tre Teste per un costo di 5 milioni di euro di affitto in sei anni. In tanti, magari, si staranno chiedendo: e cosa c’è di strano? Nulla, se si considera che gli immobili in questione (il cui costo mensile per la locazione si aggirerebbe intorno ai 2200 euro) sono localizzati in una zona periferica della città. Il primo cittadino di Roma, Ignazio Marino, intanto, è intervenuto sulla questione, prendendo le difese del numero 10 giallorosso: “Totti a Roma non si può toccare perché Totti è Totti. Io voglio che continui a vincere e segnare anche nel nuovo stadio della Roma. La vicenda in questione la conosco poco, però posso dire che sull’emergenza abitativa è stato fatto un lavoro straordinario”.