Scandalo Catania, Ferrrero è durissimo: “Pulvirenti mi fa schifo, va radiato dal calcio”

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, non le manda a dire e, intervenendo sullo scandalo scoppiato di recente, si scaglia contro il presidente del Catania

“Pulvirenti? Questo signore che non conosco va radiato dal calcio. Noi stiamo cercando di portare le famiglie negli stadi e lui che fa? Ma come si permette di fare certe cose, di sporcare il calcio? Deve essere radiato, radiato, a me certa gente fa schifo”. Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, a La Zanzara su Radio 24, e’ scatenato contro il presidente del Catania Pulvirenti, che avrebbe ammesso di aver ‘comprato’ alcune partite del campionato di serie B allo scopo di salvare la sua squadra dalla retrocessione. “Gente come Pulvirenti cerca di sporcare la cosa piu’ bella del mondo, il calcio. Ormai ci e’ rimasto solo questo. Mi fa schifo, mi fa ribrezzo. Buttare la chiave? No, deve morire, e’ finito, non deve esistere, deve essere radiato lui, la squadra, tutto. E’ gentaccia – dice Ferrero – . Non esiste, deve morire, non si deve salvare nessuno di questi. Uno che si permette di vendere le partite deve prendere schiaffi tutti i giorni, da tutti”. Da un presidente a un altro. “Lotito per me e’ una brava persona, ma ‘se deve fa i cavoli suoi’ e poi parla troppo”. Cosi’ il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero a La Zanzara su Radio 24 rispondendo a una domanda sul ruolo del presidente della Lazio negli ultimi scandali che hanno coinvolto il calcio. “E’ una brava persona – dice ancora Ferrero -, ma lo mettono in mezzo perche’ fa notizia. Lavora troppo e si fida di tutti. A me ‘nun me po’ consiglia’ niente’, non e’ all’altezza di consigliare niente a nessuno. Al massimo un posto dove comprare il pesce a basso prezzo”.

Poi sul presidente del Torino, Urbano Cairo, Ferrero dice: “come si dice a Roma, ha i soldi de cioccolata, cioe’ quando li metti in saccoccia poi si squagliano. E’ oculato, tirchio. Io invece sono un uomo molto generoso perche’ vengo dalla poverta'”. Dai colleghi alle vicende della sua Sampdoria. Ferrero, sempre a La Zanzara su Radio 24, parla della situazione societaria del club blucerchiato e replica a certe indiscrezioni di stampa secondo cui l’attuale proprietario andrebbe avanti coi soldi della famiglia Garrone: “Stiamo parlando di un signore molto intelligente, che ha un impero ed e’ difficile che si faccia fregare. I Garrone sono gente seria, ma quando non ci sono partite bisogna riempire le pagine, altrimenti chi compra il giornale? Mi volevano fare incazzare ma non ci sono riusciti. Hanno copiato l’articolo di un cazzaro genoano e hanno aggiunto delle cazzate”. Ma quanti soldi ha messo Ferrero nella Sampdoria? “Basta che leggete le carte, una quindicina di milioni appena sono entrato, abbiamo fatto un aumento di capitale. Sono soldi miei e di chi senno’? Io non ho la benzina, sia chiaro, pero’ mio padre mi ha insegnato che non bisogna essere ricchi ma credibili e io ho tanto credito, perche’ non e’ vero che le banche non danno soldi. Quando hai un progetto serio e restituisci le banche ti seguono”. “Io sono un uomo molto generoso perche’ vengo dalla poverta’ – dice ancora Ferrero a Radio 24 – sono come Robin Hood ma non rubo, si sono gia’ rubati tutto. Campo e lascio campare”.