“Il costo di Conte va visto come investimento. Se fa guadagnare alla Figc più risorse è un fatto non marginale… Il concorso degli sponsor succede già in altri paesi con successo”. Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B, a ‘Tutti convocati’ risponde così alle domande sulla trattativa che potrebbe portare all’ingaggio di Antonio Conte come nuovo ct della Nazionale. L’ingaggio dell’ex allenatore della Juventus verrebbe coperto in parte dal contributo degli sponsor. “La trattativa non contraddice gli impegni assunti” dalla federazione ora guidata da Carlo Tavecchio. “Figc e partner concorrono in modo distinto e separato”, aggiunge. Lo sponsor tecnico Puma potrebbe diventare ‘invadente’ nella gestione puramente calcistica? “Noi italiani siamo diffidenti. Conte non è tipo che metterebbe a repentaglio risultato per piegarsi”, dice Abodi. Conte si accomoderà sulla panchina della Nazionale solo se avrà la possibilità di gestire in prima persona un progetto tecnico che coinvolga tutto il mondo azzurro. In particolare, il programma prevede una serie di stage durante la stagione. “La disponibilità club passa per il confronto e il rispetto”, dice ancora. La nuova era federale comincia lunedì con il primo Consiglio presieduto da Tavecchio. Il numero 1 di via Allegri è finito nella bufera per la gaffe razzista commessa nell’assemblea della Lega Dilettanti del 25 luglio. Da lì fino all’assemblea elettiva della Figc, tenuta lunedì scorso, il clima è diventato rovente. “Norme antirazzismo? Ne parleremo lunedì”, dice Abodi. In queste settimane “ci siamo lasciati andare alla demagogia. Non possiamo commettere errori”.