“E’ una situazione difficile quella che sto vivendo. A fine settembre mi aspettavo di aver già trovato squadra e invece ci sono molte società che si sono fatte avanti solo a parole. Purtroppo, però, le liste bloccate, in Serie A come anche in altri campionati come la Premier League, hanno reso tutto più complicato. Sono 24 giorni oramai che mi alleno con un preparatore personale e ho grande voglia di ricominciare a mettermi in gioco”.
A dirlo è Ezequiel Schelotto, ex centrocampista del Chievo, attualmente svincolato, il quale è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tuttomercatoweb.com.
Ecco il contenuto integrale dell’intervista
Si era parlato anche di un interesse dello Sporting Lisbona. Cos’è accaduto con il club lusitano?
“Posso confermare che da parte loro c’è stato un interesse concreto nei miei confronti, ma poi non si è trovato l’accordo sull’aspetto economico per quanto riguarda dettagli non legati alla mia parte”.
Adesso dunque è caccia aperta ad una nuova avventura: meglio Italia o estero?
“E’ ovvio che abbia un occhio di riguardo per la Serie A, ma mi sto guardando attorno anche fuori dai confini. In Italia purtroppo nessuno si è mosso concretamente”.
Preferenze?
“La Premier League. E’ un mio sogno quello di potermi confrontare con il campionato più importante al mondo”.
Rimanendo in Serie A il Chievo, sua squadra nella scorsa stagione, oggi si trova nelle parti alte della classifica. In piena zona Europa League.
“Sono veramente contento per i miei ex compagni e per la tifoseria. Hanno fatto un grande inizio di campionato sorprendendo tutti e dimostrando che per essere nelle prime posizioni della classifica non bisogna essere necessariamente una grande squadra. Il Chievo è un gruppo umile e dalle grandi qualità: la riprova è arrivata anche dalla sfida contro la Juventus”.
In vetta c’è poi l’altra sua ex squadra, l’Inter, con cui ha vissuto i primi giorni della stagione attuale.
“Nel calcio conta vincere e mister Mancini ha portato questo tipo di mentalità nel gruppo. I tifosi devono esserne contenti. Il campionato è ancora lungo ma l’Inter potrà dire la sua fino alla fine”.