La scienza promuove Brazuca: il pallone di Brasile 2014 [FOTOGALLERY]

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BrazucaTra gli avversari dei giocatori che stanno per affrontare i Mondiali in Brasile ci saranno il caldo e l’umidità ma, a differenza di quanto successo in Sudafrica, non il pallone. Il terribile Jabulani, definito all’epoca ‘da supermercato’ dal portiere brasiliano Julio Cesar e ‘un disastro’ dall’azzurro Giampaolo Pazzini, sarà sostituito da Brazuca, e uno studio dell’università di Tsukuba pubblicato da Scientific Reports ha già dimostrato che l’ultimo arrivato è molto migliore dei predecessori. La differenza principale tra i vari palloni è il numero di pannelli che li compongono, che tradizionalmente sono 32 ma negli ultimi anni sono stati via via diminuiti, per arrivare ai sei di Brazuca passando per gli otto di Jabulani e i 14 di Teamgeist II, il pallone degli Europei 2008. A suscitare le ire dei giocatori era l’imprevedibilità delle traiettorie della palla, che rendeva molto più difficile il lavoro soprattutto dei portieri, anche se le proteste sono state ‘trasversali’ perchè ad esempio per un attaccante era molto difficile stabilire il giusto impatto con il pallone che proveniva da un cross. I ricercatori hanno usato la galleria del vento e un robot calciatore per verificare le traiettorie di cinque diversi palloni, tra cui appunto Brazuca, Jabulani e Teamgeist oltre che di quello tradizionale a 32 pannelli. Il robot era programmato per tirare il pallone sempre con la stessa forza, sufficiente a mandarlo a 25 metri di distanza sempre nello stesso punto, mentre la galleria del vento simulava diverse condizioni di resistenza dell’aria. “Brazuca è risultato essere quello con la traiettoria più stabile, seguito da un normale pallone da calcio commerciale – scrivono gli autori -, mentre i sospetti su Jabulani, quello usato agli ultimi Mondiali, sono stati confermati, visto che è risultato il più instabile”. Il pallone ha subito una serie di test durati due anni e mezzo che ha coinvolto oltre 600 atleti di 30 club in dieci differenti nazioni di tre continenti. Prima del responso dei fisici c’è stato quello, probabilmente più interessante, di Lionel Messi a promuovere Brazuca. ”La mia prima impressione e’ che sia davvero buono – ha dichiarato alla presentazione -. Il design e’ differente, con un sacco di colori. Ho avuto l’opportunita’ di provarlo ed e’ splendido”.