La Sprint Race del GP della Cina ha regalato spettacolo, ma soprattutto scintille. Leclerc non le ha mandate a dire a Sainz dopo un contatto di gara nei giri finali.
Lo spagnolo della Ferrari è stato protagonista di un duello tutto spagnolo con Alonso: i due iberici si sono toccati, e ne hanno approfittato Perez e Leclerc. Il monegasco, però, ha dovuto lottare col suo compagno di squadra, che lo ha messo in difficoltà.
Leclerc non le ha mandate a dire a Sainz, con un team radio di fuoco e ribadendo, anche nelle interviste post gara, che il suo compagno di squadra è stato particolarmente aggressivo.
Il team radio di Leclerc
“Lotta più contro di me che contro gli altri”, ha affermato nel team radio. “Mi aspettavo una battaglia più soft con Sainz, ma è vero che ci sono state anche altre battaglie in cui sono stato io ad essere un po’ più aggressivo. Credo che oggi Carlos sia stato aggressivo e ci sarà una discussione, come c’è sempre in questi casi, ma non temo che ci sarà una brutta aria nel box. Più avanti si parlerà e si chiarirà. Quando c’è un contatto è un peccato soprattutto in una situazione un po’ diversa, cioè quando Carlos stava iniziando a fare fatica con la gomma e io stavo meglio ed era molto difficile superare perché avevo davanti a me tre macchine con il DRS. Ho perso 2.5 secondi su Perez e così lui è finito troppo avanti per poter recuperare“, ha aggiunto ai microfoni Sky.
Le scuse di Sainz
“Se avessi superato Verstappen avrei potuto vincere, poi ha vinto Max. La lotta con Charles (Leclerc, ndr)? Lui dice che c’è stata grossa aggressività, dice di sì, se c’è stata mi scuso ma tutto il mondo era in lotta facendo movimenti al limite“, così lo spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz, ai microfoni di Sky.