Contento per la qualificazione, e non potrebbe essere altrimenti, Luiz Felipe Scolari esalta il suo fuoriclasse, Neymar, e guarda gia’ avanti, al prossimo avversario, quel Cile che avrebbe evitato volentieri. “Avrei scelto un’altra Nazionale se avessi potuto. Il Cile, come tutte le sudamericane, e’ molto difficile da affrontare. Ha malizia e molta qualita'”, dice il ct del Brasile dopo il 4-1 al Camerun che ha promosso la Selecao agli ottavi.
Per Scolari la sua squadra ha “alti e bassi, che considero normali, pero’ mi e’ piaciuta: ha migliorato il ritmo e le marcature. Ci manca un po’ di pressione a centrocampo”.E’ chiaro pero’ che e’ Neymar, autore di una doppietta e di giocate eccezionali, il trascinatore: “Dipendiamo da lui come l’Argentina dipende da Lionel Messi – ammette -. Sono giocatori che fanno la differenza e sono dei punti di riferimento in una e nell’altra nazionale”.