Mario Sconcerti è certo: Alessandro Del Piero sarebbe il miglior sostituto di Conte. Una certezza davvero strana, dato che l’ex attaccante della Juventus ancora non ha deciso cosa fare del suo futuro, e di certo non ha esperienza da allenatore pregressa. Ma tant’è… ecco ciò che Sconcerti scrive quest’oggi sul Corriere della Sera.
“Parto da una convinzione – scrive Mario Sconcerti – Conte lascerà la nazionale, perché non è il ruolo che lo diverte di più e perché l’esperimento comunque a luglio sarà compiuto. Quando Conte chiuse il rapporto con la Juventus non aveva altre destinazioni possibili. Le squadre erano già in ritiro e lui era ancora troppo juventino. Ora è un tecnico europeo che ha avuto il passato di un solo colore, ma è ormai libero. Può andare dove vuole, anche dagli avversari della Juve“.
“Da questa convinzione prendo slancio per una candidatura nuova. Penso che il dopo Conte potrebbe essere Del Piero – prosegue Sconcerti – Conosce il calcio come pochi ed è ancora l’ex calciatore italiano più conosciuto all’estero. Qualunque convocato gli darebbe rispetto e disponibilità. E’ un nome pulito, il simbolo di una buona Italia che ce l’ha fatta solo per il suo talento. Il limite sta nell’esperienza da allenatore, ma non sarebbe il primo grande ex a cominciare dall’alto. E la nazionale ha un vantaggio, non va allenata, le serve solo uno che l’assembli e le dia nozioni quasi elementari per gestire la partita“.
“Del Piero queste cose le conosce bene, le ha vissute per vent’anni. Ha giocato 800 partite ai massimi livelli. Non mi dite che non saprebbe scegliere i migliori 15 in una rosa di 40 – spiega – Credo che la sua investitura porterebbe molta attenzione, nuovo interesse per la nazionale. E lui avrebbe due anni per finire di imparare allenando se stesso per il prossimo Mondiale“.