Aurelio De Laurentiis è stato intercettato dai giornalisti a margine del convegno “Cittadinanza sportiva” in corso di svolgimento al Maschio Angioino. Al presidente del Napoli è stato chiesto se la secca battuta d’arresto incassata domenica sera in casa della Juventus gli avesse procurato delusione. Pronta la risposta del numero 1 del club azzurro: “Se devo essere deluso io, allora gli altri come dovrebbero sentirsi? Mi sento al settimo cielo”. Il proprietario della società partenopea è, dunque, più battagliero e combattivo che mai nonostante la squadra di Rafa Benitez abbia rimediato due sconfitte negli altrettanti scontri diretti con Roma e Juventus, le due rivali di Higuain e compagni nella corsa allo scudetto. De Laurentiis, inoltre, ha commentato le offese che le tifoserie di tutta Italia riservano ai sostenitori napoletani: ”Quando vedo migliaia di persone negli stadi che insultano un popolo con frasi che non voglio ripetere non lo trovo disgustoso, ci rido sopra. Possiamo discutere sul Vesuvio che dovrebbe coprire tutto come vedo scritto da qualcuno. Io ci rido e mi diverto. Lo prendo come uno sfottò, un incitamento per una città che da anni, da secoli aspetta il risveglio”.