Continua il lavoro di identificazione della Digos alla ricerca degli ultrà che domenica si sono resi protagonisti della guerriglia divampata all’esterno dello stadio Ferraris dopo il derby vinto dal Genoa contro la Sampdoria.
Il nuovo fermato, secondo quanto riporta l’Ansa, è un doriano, ha 44 anni, abita a Marassi ed già noto alla Digos avendo già avuto un Daspo nel 2011. Il suo arresto è avvenuto grazie alle nuove norme dell’arresto differito che di fronte a prove certe ed inconfutabili permette di allungare la flagranza di reato sino a 48 ore di tempo.
Le immagini che hanno portato i poliziotti ad arrestare questo secondo ultrà ritraevano l’uomo con una cintura dei pantaloni in mano in mezzo alla guerriglia. E’ accusato di rissa e resistenza. Le indagini comunque non si fermeranno di certo qui. La Digos continuerà la ricerca delle persone presenti nei video e per tutti, come per i due arrestati, scatterà il Daspo, probabilmente con l’obbligo di firma, che impedirà di avvicinarsi allo stadio quando scende in campo la squadra per cui tifano.
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