Pino Iodice, dg dell’Ischia, è un fiume in piena ed attraverso le colonne del Corriere dello Sport ha rilevato altri contenuti di telefonate con Claudio Lotito: “Ce n’è per tutti, nelle registrazioni. Un delirio: Nicchi è una testa di ca… E Agnelli e Galliani gli fanno un baffo. E Beretta conta zero. E il Carpi e il Frosinone che non portano soldi e che dunque Abodi non dovrebbe portarli su”.
Il dg spara a zero contro il presidente della Lazio: “Ne abbiamo subite tante, troppe, atteggiamenti di violenza psicologica che segnano, quello che adesso si chiama stalking, un linguaggio da padrini che ferisce. E’ Lotito che telefona al nostro amministratore delegato, cinque-sei-dieci volte, anche a mezzanotte. Noi siamo piccoli, però abbiamo orgoglio: e se ci minacciano, se ci negano i contributi, concessi un anno fa senza che esista una carta né parametri noti, vuol dire che volete toglierci l’aria, volete soffocarci. Peggio ancora: ucciderci. Non ce la facevamo più, e come noi altri club che vivono di quel poco che gli va riconosciuto. Era un martellamento offensivo, selvaggio. Bisognava fermare questa deriva: non si può essere calpestati.
Lotito dice che porto male, perché sarebbero falliti alcuni club nei quali ho lavorato. Ma ci sono imperfezioni, perché la Pro Patria è lì e l’abbiamo tenuta in piedi attraverso sacrifici con Novelli, il tecnico dell’epoca; il Taranto dopo di me ha resistito altri quattro anni e la Nocerina è stata cancellata per i noti fatti di Salerno. Mi consenta di aggiungere, a proposito del tenore della frase di un vice-presidente federale: mi sembra miseria umana”.
