“C’è la contabilità del cuore e la contabilità ufficiale… Si può avere un rapporto di stima reciproca pur avendo diversità di vedute su alcune posizioni, come quella relativa ad alcune vicende che hanno contrassegnato il periodo in cui la Figc era commissariata. Io tra l’altro non ero operativo…“. Così si è espresso nuovamente sulla questione relativa agli scudetti della Juve, il presidente federale Giancarlo Abete. Presente ieri allo Juventus Stadium durante la partita tra Italia e Repubblica Ceca, ha poi continuato: “Le tre stelle nello ‘Stadium’? Non ci poniamo questo problema, noi guardiamo alla sostanza delle posizioni. Sul piano personale non c’è mai stata antipatia con Andrea Agnelli, i rapporti sono sempre stati ottimi. Non c’è quindi niente da ricucire, lo ripeto: ci può poi essere dialettica su alcuni problemi, ma fa parte del calcio…“.
Le sentenze vanno rispettate in tutti i settori, vale per la politica, l’economia, il calcio. È l’unico modo affinchè non regni l’anarchia. La Juve è stata condannata con tre gradi di giudizio, i tifosi possono non essere d’accordo ma la legge è altra cosa.