Scuffet, quella decisione che non ti aspetti: la strana parabola di una grande promessa

L'offerta irrinunciabile dell'Atletico Madrid per Simone Scuffet, ma quel no a sorpresa, prima lo studio poi un'esperienza importante

Il portiere Simone Scuffet fino a poco tempo fa era considerato un numero uno emergente tanto da aver attirato le attenzione dei maggiori club europei. Scuffet era considerato l’erede di Buffon, qualità tecniche enormi e la giusta voglia di emergere, poi l’ultima stagione, addirittura da terzo portiere dell’Udinese. Esordio in Serie A a soli 17 anni, già molte presenze con le Nazionali ed inserito nella classifica del 100 migliori calciatori al mondo, poi la corte dell’Atletico Madrid e quella decisione che forse rimpiangerà.

Il club spagnolo bussa alla porte dell’Udinese, 9 milioni di euro più bonus l’offerta, contratto importante ma la decisione che non ti aspetti, “no grazie, prima devo diplomarmi”.  Scuffet è riuscito a raggiunge il traguardo scolastico, ma nel frattempo ha perso il posto tra i pali. Niente Atletico Madrid, Milan e Nazionale, ma una nuova esperienza nel campionato cadetto, al Como. Scuffet si giocherà il futuro, la voglia di tornare protagonista è tanta, poi la decisione della vita, questa volta quella giusta.