Seedorf si toglie i sassolini dalla scarpa: “Ve lo dico io perché ho lasciato il Milan!”

E’ sempre stato un uomo libero, mai alla ricerca di facili compromessi, la schiettezza non gli ha mai fatto difetto: questo è Clarence Seedorf. La conferma è arrivata dalle parole pronunciate in occasione di un’intervista rilasciata a SporTv, emittente brasiliana. L’olandese, oggi al Botafogo, ha svelato le ragioni che lo hanno spinto ad abbandonare l’Italia: “Perché ho lasciato il Milan? Ovviamente a causa di Allegri. Non avevamo un buon rapporto. Mi faceva giocare le grandi partite come quelle contro il Barcellona o la Juventus, poi mi lasciava fuori per quattro incontri. Ma alla mia età devi giocare sempre per mantenere un alto livello, come ad esempio Scholes e Giggs, per dare il mio contributo come è avvenuto nell’anno dello scudetto. Ma Allegri non me l’ha permesso e da fuori poteva sembrare che non fossi al cento per cento, ma non era cos”. Dure stiletatte all’indirizzo del tecnico rossonero che rischia un giorno sì e l’altro pure di essere esonerato. Il Milan, a parere di Seedorf, sta attraversando un momento dal quale sarà complicato uscire rapidamente:  “Non tornerà in alto a breve. La squadra si sta rinnovando e ci vorrà tempo per tornare al top. Io allenatore? Ho quasi finito il corso, mi sto preparando ma per ora nulla di concreto, il mio desiderio più grande al momento è continuare a giocare”. Non è un mistero che il sogno di Silvio Berlusconi sia quello di affidare la panchina oggi occupata da Allegri (mal tollerato anche dal Cavaliere), proprio all’ex centrocampista rossonero.