Il FIFPro, il sindacato internazionale dei calciatori, si dice “deluso” dal fatto che il Tas abbia deciso di confermare quasi in blocco la sanzione inflitta a Luis Suarez. Unica concessione: l’attaccante uruguaiano non dovra’ piu’ allenarsi da solo ma potra’ lavorare assieme ai compagni di squadra. Il FIFPro, in attesa delle motivazioni, ribadisce comunque che “queste sanzioni sono sproporzionate” rispetto alla violazione del codice disciplinare contestata a Suarez e “si rammarica” che il Tas, per quanto abbia cancellato l’interdizione da tutte le attivita’ calcistiche che “violava il suo diritto di lavorare a livello di club”, non abbia pero’ deciso di “ridurre la lunghezza delle squalifiche in cambio dell’obbligo per il giocatore di ricevere delle cure”.