Migliaia di albanesi sparsi in vari Paesi dei Balcani hanno festeggiato nella notte, dopo l’interruzione della partita di qualificazione agli Europei Serbia-Albania di Belgrado, sospesa per incidenti dopo l’apparizione in campo di un drone con la bandiera della ‘Grande Albania’. I sostenitori albanesi sono infatti convinti che l’Uefa sanzionerà la parte serba dando la vittoria a tavolino all’Albania per 3-0. In Macedonia caroselli di auto a clacson spiegati e con bandiere albanesi hanno attraversato le strade di Tetovo e Struga, città dell’ovest del Paese a maggioranza albanese. In Montenegro manifestazioni di giubilo della popolazione di etnia albanese si sono registrate a Ulcinj, Plav, Tuzi. “Vogliamo dare un appoggio ai calciatori albanesi che sono stati aggrediti a Belgrado”, ha detto un ragazzo al quotidiano Vijesti. Esplosioni di gioia anche fra gli albanesi del Kosovo, in particolare nella capital Pristina e nel settore sud di Kosovska Mitrovica, la città del nord divisa dal fiume Ibar. Non si sono registrati incidenti di rilievo, anche se i fatti avvenuti nello stadio del Partizan di Belgrado hanno fatto risalire la tensione sempre latente fra serbi e albanesi.
Serbia-Albania e adesso? Ipotesi 0-3 a tavolino