Serginho, indimenticato esterno sinistro del Milan degli anni 2000, è spesso stato un uomo derby fondamentale. Le sue scorribande sula fascia hanno fatto ammattire tantissime difese della nostra serie A.
Intervistato da calciomercato.it, a pochi giorni dal match che vedrà il suo Milan impegnato contro l’Inter, Serginho ha rilasciato alcune interessanti ed intelligenti dichiarazioni sul derby di Milano: “il calcio italiano non sta attraversando un bel momento e devo dire che questo si avverte ancora di più a Milano per quella che è la situazione delle due squadre della città. Questo derby suscita sicuramente meno interesse rispetto a quello degli anni precedenti per quello che è il periodo storico di Milan e Inter, formazioni abituate a vincere sia in Italia che in Europa e che oggi si ritrovano a non disputare la Champions e fuori dalla corsa scudetto.”
La chiusura è su Mario Balotelli, doppio ex della sfida: “Mario non è il grande giocatore del quale si parla in tutto il mondo. Lui è dotato di grandissime qualità tecniche ma non ha raggiunto l’equilibrio giusto per poter realmente far bene nella sua carriera. Saper giocare a pallone non può bastare se a questo aspetto non si unisce quello legato alla capacità di saper vivere in gruppo e di esser un vero e proprio esempio da seguire. Io ho conosciuto Mario, è un bravo ragazzo e mi auguro possa invertire questa rotta. Un possibile ritorno all’Inter con Mancini potrebbe solo aiutarlo considerato che stiamo parlando dell’unico tecnico che è stato in grado di gestirlo nella maniera più opportuna, permettendogli di esprimere le sue qualità. Balotelli ha avuto nelle parentesi con il tecnico di Jesi i momenti più felici della sua carriera, quindi penso che un ritorno in nerazzurro potrebbe solo aiutarlo a ritrovarsi”.