Serie A a 18 squadre, Lotito: “necessario cambiamento”

“Il calcio ha bisogno di cambiamenti, stiamo predisponendo una modifica del format dei campionati perche’ non c’e’ piu’ la sostenibilita’ ne’ economica, ne’ organizzativa. Ritengo sia giunto il momento di fare dei cambiamenti sostanziali e raggiungere auto consistenza e qualita’ delle squadre. La mia idea? Io sono per portare 18 squadre in Serie A e 18 in Serie B; piu’ due gironi da 18 in Lega Pro”. Cosi’ il presidente della Lazio e consigliere federale, Claudio Lotito, commentando l’attuale stato di crisi del calcio italiano e le possibili soluzioni per il rilancio, a partire dalla riforma dei campionati. “Consentirebbe sostenibilita’ e la possibilita’ di portare un livellamento verso l’alto e non in basso come e’ attualmente. Oggi ci sono campionati ridicoli e non possiamo copiare sempre gli inglesi, dove ci sono magnager e non manager, prenditori e non imprenditori, e dove le squadre sono in vendita. Noi siamo il made in Italy”, ha aggiunto Lotito, in occasione del suo intervento alla presentazione del libro “Il calcioconta”, avvenuta stamane presso il Circolo del Tennis del Foro Italico di Roma. “Non abbiamo un sistema auto consistente che passa attraverso un equilibrio economico-finanziario”, ha tuonato Lotito, d’accordo con il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, anche sulla necessita’ di rivedere la legge sull’impiantistica sportiva.

“Questa Legge ora e’ monca – ribadisce il patron biancoceleste – e’ stata fatta solo per gli impianti di base ma serve un investimento diverso e non bastano solo cose commerciali. Dobbiamo riprenderla e dare in mano agli imprenditori la possibilita’ di fare investimenti collaterali per gli stadi. Bisogna uscire da un atteggiamento farisaico e avere il coraggio di fare scelte su infrastrutture, compatibilita’ e numero squadre”. Una chiosa anche su squadre come la Juventus, che nonostante i fatturati positivi faticano ad affermarsi in Europa. “Quando sento club che fatturano 300 milioni dire che non sono in grado di competere a livello internazionale, mi crea preoccupazione. Vuol dire che qualcosa va cambiato. Abbiamo fatto una serie di norme per il miglioramento del processo di gestione, speriamo di fare la riforma dei campionati. Questo sistema oggi si regge solo sulle risorse della Serie A e qualcuno lo dimentica”, ha concluso Claudio Lotito.