E’ andata in scena la 17^ giornata del campionato di Serie A, adesso in arrivo il tour de force in vista di una pausa per permettere alle squadre di rifiatare. L’ultimo turno si è aperto con i lunch match tra Lazio e Cagliari, da segnalare dalla partita dell’Olimpico non solo il controsorpasso al Milan in chiave Champions League ma anche la rinascita di Milinkovic-Savic, il centrocampista ha attraversato un momento veramente duro ma adesso può iniziare una nuova stagione per il serbo. Prestazione di alto livello per il calciatore di Simone Inzaghi, Milinkovic è scoppiato in lacrime dopo il gol contro i sardi, una ‘liberazione’ dopo la contestazione dei tifosi biancocelesti ed una stagione che fino al momento è stata deludente per mister 110 milioni. Adesso può essere l’uomo in più, per il Cagliari invece è stato un passo indietro in zona salvezza.

Gol e spettacolo nel match tra Empoli e Sampdoria, la squadra di Iachini si conferma in grande forma ma quella di Giampaolo ha messo in mostra maggiore qualità, trascinata da un eterno Quagliarella i blucerchiati hanno mandato un segnale al campionato. Così come è svoltata la stagione del Genoa dopo l’arrivo in panchina di Cesare Prandelli, l’ex Ct della Nazionale ha riportato fiducia ma soprattutto gioco e l’attaccante Piatek si è confermato ancora una volta un killer infallibile, con qualche innesto a gennaio il Genoa dovrebbe in breve tempo allontanarsi dalla zona retrocessione. L’Atalanta invece ha fallito la prova di maturità, manca un pò di personalità nelle partite che possono svoltare la stagione.
Sprofondo rossonero, il Napoli non molla la Juve

Sprofondo rossonero, altra prestazione da dimenticare per il Milan. La squadra di Gattuso era in emergenza a centrocampo ma non può essere una giustificazione per spiegare la debacle contro la Fiorentina. La squadra al momento non sembra in grado di poter ottenere la qualificazione in Champions League, gioca male e manca dei calciatori in grado di fare la differenza, servono almeno tre innesti di spessore per provare a raggiungere l’obiettivo quarto posto ed il tecnico Gattuso si giocherà la panchina nelle prossime due partite contro Spal e Frosinone, sei punti per evitare l’esonero. La Fiorentina invece dimostra personalità su un campo comunque difficile, Chiesa dimostra qualità sopra dal comune, con una prima punta questa squadra può veramente volare. Vittoria con il minimo sforzo per il Napoli, la squadra di Ancelotti tiene il passo della Juventus, si tratta di una stagione straordinaria per gli azzurri considerando l’inizio del nuovo progetto dopo il cambio di allenatore. A sorpresa è stato un difensore, Albiol a decidere la partita contro la Spal, per la squadra di Semplici la situazione è delicata ma contro il Napoli risultava difficile aspettarsi punti.
Beffa Torino, fischi per l’Udinese

Il Torino gioca bene e può contare su una squadra forte, l’ha dimostrato anche su un campo difficilissimo come può essere quello del Sassuolo, la squadra di De Zerbi gioca un calcio bellissimo ed i granata hanno disputato una partita di personalità trascinati dal miglior Belotti. Doppia beffa nel finale per Mazzarri, la prima per il gol del pareggio subito nel finale, la seconda per la rete annullata a Iago Falque, minuti interminabili al Var che hanno portato a cancellare il gol della vittoria. Ancora proteste per il Torino per il mancato rigore concesso per un fallo su Zaza, un pò come successo contro la Juve ma in generale in tante altre occasioni a sfavore dei granata. Continua a deludere l’Udinese, contro il Frosinone è arrivato solo un pareggio. La squadra evidenzia evidenti lacune la partita della 17^ giornata era assolutamente alla portata, la squadra è uscita tra i fischi e continua a deludere.
L’eterno Pellissier ed Inzaghi non sfonda

Il Chievo non ha intenzione di mollare e la squadra di Di Carlo continua a dimostrare carattere ma soprattutto non ha intenzione di rassegnarsi alla retrocessione. Eterno Pellissier, l’attaccante decisivo con il gol del pareggio nei minuti finali, l’Inter butta al vento altri due punti importanti per la classifica, non basta la rete del vantaggio firmata da Perisic. Come previsto l’eliminazione dalla Champions League ha portato un contraccolpo anche in campionato, il terzo posto è sempre più a rischio per una squadra che gioca male e che manca di leader in squadra. Nell’altro match delle 18 pareggio a reti inviolate tra Parma e Bologna, la squadra di Inzaghi si conferma ottima in fase difensiva ma il problema in attacco non è più un caso, solo il Frosinone ha fatto peggio in fase realizzativa, campanello d’allarme che dovrà essere risolto dalla dirigenza in chiave mercato. Infine il big match del posticipo, il solito Mario Mandzukic ha trascinato la Juventus, al momento è il croato il vero top player per Massimiliano Allegri, continua il percorso straordinario dei bianconeri in campionato almeno dal punto di vista dei punti conquistati. Altro ko per la Roma ma forse quello meno doloroso della stagione, i giallorossi hanno infatti disputato una partita coraggiosa, Di Francesco ha bisogno del miglior Dzeko per provare a risollevare la stagione.