Serie A, crisi Juventus? Marotta ‘avverte’ Allegri

Grande difficoltà per la Juventus, solo un punto conquistato in tre gare, Marotta lancia un segnale

“Siamo in una fase iniziale, interlocutoria, siamo di fronte a un cambiamento. Questo non deve diventare un alibi, perche’ non fa parte della nostra cultura: gli obiettivi sono sempre quelli, vincere in tutte le competizioni. Un consiglio ad Allegri? Non possiamo cullarci sulle vittorie conseguite ma dobbiamo pensare al presente e al futuro”. In un’intervista a RaiSport per “Novantesimo Minuto”, il dg della Juventus, Beppe Marotta, ha parlato del momento difficile dei bianconeri. “Se mi aspettavo delle difficolta’? Cosi’ accentuate no, ma difficolta’ si’, perche’ quando si inseriscono 9-10 elementi le difficolta’ ci sono”, ha ammesso Marotta provando a spegnere le polemiche relative alle parole rilasciate nei giorni scorsi su Andrea Pirlo e la sua posizione in Nazionale: “Il rapporto tra me e Pirlo e’ di grandissima stima, non sono necessari chiarimenti, la mia risposta e’ stata travisata – ha assicurato Marotta -. Da solo Pirlo e’ in grado di decidere per il proprio futuro”. Domani la partenza per Manchester, martedi’ inizia l’avventura in Champions in casa del City: “Ce la giocheremo come sempre, il compito di Allegri e’ far capire che la Champions ha difficolta’ diverse dal campionato”, ha sottolineato Marotta.

Nei prossimi giorni a Malta, Tavecchio vedra’ Agnelli. Che cosa ci puo’ dire della diatriba tra Juve e Federcalcio? Tavecchio vorrebbe che si risolvesse tutto amichevolmente. “Intanto – la replica – sono contento per Agnelli che e’ stato eletto nel comitato esecutivo dell’Uefa, per quanto riguarda la sentenza siamo in attesa di leggere e analizzare le motivazioni e poi faremo le valutazioni. Abbiamo sempre detto che si tratta di decisioni inique, due pesi e due misure…ci sono i nostri avvocati che stanno valutando attentamente tutto, ma la nostra posizione oggi rimane ferma…Ferma al passato? Si'”.

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