Serie A, Fiorentina da sballo: successo contro l’Atalanta e vetta in solitaria

Partita subito in discesa per la Fiorentina contro l'Atalanta, tre punti conquistati e vetta in solitaria

Fiorentina in testa tutta sola prima della sosta per gli impegni della Nazionale. E’ il responso della settima giornata di andata di campionato: approfittando del pari dell’Inter con la Sampdoria, i viola fanno il loro dovere al ‘Franchi’ battendo 3-0 l’Atalanta con le reti nel primo tempo di Ilicic (rigore) e Borja Valero e nel finale della ripresa di Verdu‘. Un risultato, ottenuto con una superiorita’ numerica per l’espulsione di Paletta duranta quasi l’intero match, che fa volare i toscani a quota 18, leader di un campionato mai cosi’ aperto e con legittime pretendenti. Senza gli indisponibili Bakic e Pasqual, Sousa infila Bernardeschi alle spalle dell’unica punta, Kalinic, affidando le chiavi del centrocampo a Borja Valero (Rossi e Babacar finiscono tra le riserve).

Privo degli infortunati Estigarribia, Pinilla e Brivio, Reja risponde si affida al tridente formato da Moralaez, Denis e Gomez. La gara pero’ prende una svolta decisiva dopo soli 5′: Paletta stende in area Blaszczykowski, Massa espelle il difensore ospite e indica il dischetto. Ilicic non si fa pregare ed i viola sono gia’ in vantaggio e con l’uomo in piu’. I toscani, all’11’, hanno gia’ la chance per raddoppiare: Borja Valero coglie il palo e Badelj non centra il bersaglio d’un soffio. Bernardeschi subisce qualche ramanzina da Sousa ma sa anche rendersi minaccioso, l’Atalanta subisce senza deprimersi, visto che al 26′ sfiora addirittura il pareggio: Denis imbecca Moralez che, tutto solo, spara sulla sagoma di Tatarusanu.

Borja Valero pare addiriturra non farcela ma il play spagnolo stringe i denti e, al 34′, firma addirittura il 2-0, sfruttando a dovere un’invenzione di Bernardeschi. La Fiorentina ha decisamente in pugno il match e, al 44′, reclama anche per un contatto in area tra Toloi e Kalinic, giudicato lecito dall’arbitro. In avvio di ripresa, subito D’Alessandro per Denis ma il match fatica a riservare ulteriori emozioni, con la Fiorentina che preferisce gestire piuttosto che affondare e l’Atalanta che in dieci ha difficolta’ nel trovare spazi. Sportiello devia in corner una botta di Alonso, Vecino, entrato per Bernardeschi, calcia senza troppa convizione tra i guanti di Sportiello. Ultimo spunto per i taccuini, l’inzuccata di Kalinic, su cross di Borja Valero, che non va a segno. La gara termina in pratica qui, con la Fiorentina che si gode i cori e gli applausi del suo pubblico, certa di poter dire la sua per tutto l’arco di questo campionato. E con Verdu’ che proprio allo scadere chiude i conti, su splendida giocata di Kalinic, che vale il tris, la quinta affermazione consecutiva ed un sogno che si chiama scudetto.