La moviola degli incontri validi per la 29/a giornata di Serie A. Atalanta-Torino 1-2: l’arbitro è Guida. Al 14′ i granata reclamano un rigore per un presunto tocco di mano di Bellini: il tocco del giocatore nerazzurro appare però involontario. Verso la fine del primo tempo, proteste dell’Atalanta per un contatto Moretti-Pinilla in area granata. L’arbitro non fischia, ma il fallo del difensore del Torino è evidente.
Roma-Napoli 1-0, anticipo delle 12.30 della 29/a giornata di Serie A. L’arbitro è Rizzoli. Nei primi minuti manca un cartellino giallo alla Roma: l’intervento di De Rossi in ritardo su De Guzman meritava la sanzione. Il centrocampista giallorosso verrà ammonito successivamente per un fallo su Jorginho, ma schiverà il secondo giallo per un fallo di mano nettamente volontario sul pallone colpito di testa da Lopez. Il nazionale azzurro doveva essere espulso, ma l’arbitro assegna solo uncalcio di punizione in favore degli ospiti. Proteste del Napoli per un tocco di mano di Manolas che in scivolata intercetta la conclusione di De Guzman. Dalle immagini il tocco sembra involontario, data una deviazione precedente con la gamba, prima che il pallone finisse sul braccio del greco: giusto non assegnare il rigore ai partenopei. Nella ripresa, De Guzman si trova da solo davanti a De Sanctis: l’azione viene fermata per fuorigioco, ma l’olandese sembra in posizione regolare. A fine gara da segnalare un battibecco tra Insigne e Yanga Mbiwa.
Cagliari-Lazio 1-3: l’arbitro è Rocchi. Le immagini chiariscono sul presunto gol-non gol sulla punizione di M’Poku al 42′: Marchetti respinge con un prodigioso intervento, ma dal replay si evince che la palla non è entrata. E’ regolare il gol del provvisorio pareggio del Cagliari al 4′ della ripresa: Mauricio tiene in gioco Sau. Al 23′, Rocchi assegna il rigore ai biancazzurri per l’intervento irregolare di Diakité su Keita. Il difensore del Cagliari viene espulso perché si tratta di chiara occasione da rete, ma è lui ad essere colpito da Keita. Biglia sbaglierà poi il penalty.
Genoa-Udinese 1-1: l’arbitro è Mazzoleni. Al 13′ del secondo tempo i rossoblù protestano per un contatto tra Borriello e Wague in area bianconera. Il direttore di gara vede un fallo dell’attaccante e concede la punizione ai friulani, le immagini sembrano dargli ragione.
Palermo-Milan 1-2: l’arbitro è Doveri. E’ regolare la rete rossonera siglata da Cerci al 37′: sul cross di Van Ginkel Sorrentino perde la palla e l’attaccante insacca con un rimpallo, senza commettere fallo. Prima dell’intervallo, il Milan reclama un rigore per presunto tocco di mano di Gonzalez. Ma il braccio del difensore del Palermo è dietro la schiena. Nella ripresa, al 13′, sono i padroni di casa a protestare per una caduta di Rigoni in area milanista. Ma non sembrano esserci gli estremi per il penalty. Giusto assegnare il rigore invece al Palermo alla mezz’ora: Paletta aggancia Belotti, anche se in modo impercettibile.
Sassuolo-Chievo 1-0: l’arbitro è Pairetto. Manca un rigore ai gialloblù per una trattenuta di Gamberini su Peluso, sugli sviluppi di una punizione. Il fallo sembra netto. Verona-Cesena 3-3: l’arbitro è Orsato. E’ regolare il gol del vantaggio dell’Hellas firmato da Toni al 3′: l’attaccante si trova dietro la linea del pallone.
Juventus-Empoli, gara diretta da Giacomelli di Trieste posticipo della 29/a giornata di Serie A. Dubbi sull’episodio che ha portato al gol i campioni d’Italia. Il direttore di gara infatti fischia una punizione a due in area toscana per un retropassaggio all’indietro di Rugani raccolto da Sepe. Il tocco del difensore, che voleva mettere la palla in corner, è un passaggio sbagliato e involontario che termina tra le braccia del portiere. Nel secondo tempo nessun dubbio sull’intervento al 24′ di Buffon in uscita su Pucciarelli. Il portiere tocca nettamente il pallone sradicandolo dai piedi dell’attaccante.