Serie A, la situazione dopo la tragedia di Genova – Ufficiale il rinvio di due partite del campionato di Serie A dopo la tragedia di Genova con il crollo del Ponte Morandi che ha sconvolto tutta l’Italia, si tratta di Sampdoria-Fiorentina e Milan-Genoa. “Il numero delle persone decedute è 38, i feriti sono 15, di cui 5 in codice rosso”: lo ha precisato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine del vertice che ha presieduto in Prefettura a Genova. “I dispersi potrebbero essere ancora 10 o 20, oltre alle 38 persone su cui stanno facendo l’esame esterno delle salme“, ha detto il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, rispondendo ai giornalisti a Palazzo di Giustizia in riferimento al crollo del ponte Morandi.

“Continuiamo a scavare per cercare dispersi. Per rimozione macerie ci vorranno almeno 10 giorni. Ragioniamo anche su una viabilità alternativa,” ha dichiarato il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, arrivando in Prefettura a Genova. .Intanto la città si prepara ad ospitare sabato mattina i funerali di Stato delle vittime. Le salme, fino ad ora trasportate all’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova, saranno in parte trasferite nella chiesa interna al nosocomio e poi alla Fiera di Genova dove potrebbero essere celebrati i funerali. Importanti dichiarazioni di Ferrero: “La Samp e la Fiorentina non giocano. Preziosi (Genoa, ndr) non gioca e quindi nemmeno il Milan. Ho parlato con Marotta e la Juve sabato non gioca. Ho sentito l’amministratore delegato Marotta e mi ha confermato che l’intenzione della Juventus è quella di non scendere in campo, dandomi pieno sostegno. Poi ovviamente facciamo parte di una Lega e in questo senso aspettiamo la decisione del presidente Miccichè. A prescindere da questo, però, la Sampdoria non intende giocare”. Le altre 8 partite si giocheranno regolarmente quindi anche Chievo-Juventus.