Serie A, Sampdoria ed Empoli si dividono la posta: Eder risponde a Pucciarelli

Dopo un primo tempo con poche emozioni, nella ripresa Sampdoria ed Empoli trovano la via della rete

Se alla vigilia si ipotizzava una gara spettacolare, il campo ha confermato che Sampdoria ed Empoli hanno qualita’ ed organizzazione di gioco da vendere. Finisce con un pareggio (1-1) che premia il coraggio e la spregiudicatezza dei toscani capaci di ingabbiare un Doria poco cinico in zona gol. Blucerchiati alla ricerca della seconda vittoria consecutiva dopo l’ampio successo con il Verona. Empoli reduce dal successo contro il Genoa con la chiara intenzione di distaccare ulteriormente la zona retrocessione al momento occupata da Bologna, Verona e Carpi. Tra i motivi di maggiore interesse della contesa, senza dubbio quello del centesimo gol di Eder: l’attaccante della Sampdoria e della Nazionale non delude le aspettative con la solita prodezza da bomber di razza. Walter Zenga, che non ha mai affrontato l’Empoli e contro Giampaolo non ha mai vinto, deve fare attenzione ad un avversario in salute e lo si capisce si dalle prime battute.

Empoli ordinato e propenso a giocare di rimessa. Giampaolo si affida alla difesa a quattro con Laurini e Rui sugli esterni, Tonelli e Costa centrali. A centrocampo Zielinski, Maiello e Buchel hanno il campo di interdizione, ma anche di costruire la manovra, ispirando Saponara che si muove tra le linee dietro a Pucciarelli e al fischiatissimo Maccarone che i tifosi blucerchiati identificano ancora come l’uomo simbolo della retrocessione in serie B. Zenga cambia poco rispetto all’undici che ha strapazzato il Verona, dando pero’ una cambiale di fiducia a Cassano, facendo rifiatare Muriel. Prima emozione dopo appena due minuti, quando il fischietto del direttore di gara annulla un gol a Eder per chiara posizione di fuorigioco. La risposta dell’Empoli non si lascia attendere: botta di Mario Rui, con parata in due tempi di Viviano. I toscani sembrano piu’ intraprendenti di fronte alla solita aggressiva Sampdoria, l’undici di Giampaolo risponde colpo su colpo con gli inserimenti delle due punte, ben innescate dal rientrante Saponara.

Al 17′ spettacolare ripartenza della Sampdoria. Partito dalla propria meta’ campo, Eder serve Soriano dai trenta metri: botta centrale, ben parata da Skorupski. Ficcante azione dei toscani subito dopo la meta’ del primo tempo: Saponara scambia con Maccarone e poi tenta la conclusione. Tiro bloccato da Viviano. La migliore occasione del primo tempo e’ della squadra di Gianpaolo al 45′ Mario Rui in scivolata serve tra le linee Saponara: splendido passaggio per Zielinski, che tira fiaccamente addosso a Viviano. Empoli ordinato e propenso a giocare. Nel secondo tempo Giampaolo lascia negli spogliatoi Maiello, inserendo Diousse. La Samp parte a gran velocita’, Eder ha la palla per spezzare l’equilibrio, ma difetta nella mira. L’Empoli risponde con Zielinski che tenta dalla lunga distanza, la sfera lambisce il montante. E al 14′ i toscani trovano la rete del vantaggio con una prodezza di Pucciarelli che manda di sinistro la sfera all’incrocio di pali. Zenga corre ai ripari dentro Muriel per un Cassano a corrente alternata e Correa al posto di Soriano. Mosse azzeccate perche’ Eder, autentica spina nel fianco della difesa toscana, dimostra di avere una marcia in piu’ ed estrae dal cilindro una rete di rara bellezza con un destro ad incrociare. Giampaolo richiama Pucciarelli, inserendo Krunic, la Samp spinge alla ricerca del gol vittoria. Correa e Muriel hanno la palla dei tre punti, ma non sono precisi. Diousse viene espulso per doppio giallo, ma il fortino dell’Empoli regge. Finisce senza vincitori.